Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 maggio 2000
Spettabile redazione per la tutela dei consumatori,
spero di poter aver aiuto da voi per un caso, non unico nel suo genere, di "fregatura pubblicitaria" da parte di "CITTAMERCATO" di Pompei (NA).
Sono entrato in possesso di uno dei tanti volantini pubblicitari di Citta’ Mercato per una serie di offerte per il periodo dal 6 al 20 maggio 2000. Non e’ la prima volta che capita che in concomitanza di tali offerte, la merce indicata nei volantini veniva "ESAURITA" poche ORE (non giorni) dopo l'inizio dell'offerta. In questo caso, invece, e’ ancora peggio: Nella pagina 2 del volantino (che e’ ancora in mio possesso, ovviamente) viene pubblicizzata la vendita di un telefonino TIMMY PHILIPS Savy, completo di scheda prepagata, al prezzo di L. 169.000 pari a EURO 87,28. il periodo delle offerte iniziava il giorno 6 maggio ed io mi sono recato il giorno 7 maggio alle ore 14,15 (rinunziando tra le altre cose anche al GP di F1, cosa ovviamente ironica) per andare ad acquistare il telefonino, visto che l'offerta era particolarmente interessante. Non vi dico le storie che sono nate quando mi e’ stato detto che il telefonino, pur essendo disponibile ed esposto in vetrina, non poteva essere dato a quel prezzo perche’, per un errore di stampa, la vendita si intendeva senza la scheda prepagata, e quindi bisognava aggiungere al costo indicato altre L. 100.000 per l'acquisto. L'errata corrige e’ stata esposta con un foglio formato A4, scritto con un pennerelo e affisso solo sulla bacheca dei telefonini. Quando ho cercato di farmi una ragione ho avuto la solita risposta:"Lei ha ragione ma non ci possiamo fare niente, anche perche’ siamo semplici impiegati".
Ho chiesto allora di farmi parlare con un responsabile ma non ho avuto possibilita’ di farlo in quanto "Oggi non c'e’ nessun dirigente a cui si puo’ rivolgere", mi e’ stato detto. Tenendo conto che, non solo tale comportamento scorretto mi ha costretto ad andare inutilmente a Pompei, ma la cosa e’ assolutamente una scorrettezza nei confronti dei negozi di telefonini della zona dove i clienti, visto il prezzo pubblicizzato da Citta’Mercato, hanno in alcuni casi dato anche del ladro a chi chiedeva di acquistare quel tipo di telefono e ovviamente, avendo dei prezzi piu’ alti, hanno dovuto subire a volte anche ingiurie (ho assistito a questo) oltre alla perdita dei clienti. Non solo chiedo se sia possibile intervenire in merito, ovviamente cerchero’ di intervenire anche in sede legale, ma pretendo che mi venga consegnato ALMENO un telefonino completo di scheda al prezzo INDICATO sull'offerta.
spero di poter aver aiuto da voi per un caso, non unico nel suo genere, di "fregatura pubblicitaria" da parte di "CITTAMERCATO" di Pompei (NA).
Sono entrato in possesso di uno dei tanti volantini pubblicitari di Citta’ Mercato per una serie di offerte per il periodo dal 6 al 20 maggio 2000. Non e’ la prima volta che capita che in concomitanza di tali offerte, la merce indicata nei volantini veniva "ESAURITA" poche ORE (non giorni) dopo l'inizio dell'offerta. In questo caso, invece, e’ ancora peggio: Nella pagina 2 del volantino (che e’ ancora in mio possesso, ovviamente) viene pubblicizzata la vendita di un telefonino TIMMY PHILIPS Savy, completo di scheda prepagata, al prezzo di L. 169.000 pari a EURO 87,28. il periodo delle offerte iniziava il giorno 6 maggio ed io mi sono recato il giorno 7 maggio alle ore 14,15 (rinunziando tra le altre cose anche al GP di F1, cosa ovviamente ironica) per andare ad acquistare il telefonino, visto che l'offerta era particolarmente interessante. Non vi dico le storie che sono nate quando mi e’ stato detto che il telefonino, pur essendo disponibile ed esposto in vetrina, non poteva essere dato a quel prezzo perche’, per un errore di stampa, la vendita si intendeva senza la scheda prepagata, e quindi bisognava aggiungere al costo indicato altre L. 100.000 per l'acquisto. L'errata corrige e’ stata esposta con un foglio formato A4, scritto con un pennerelo e affisso solo sulla bacheca dei telefonini. Quando ho cercato di farmi una ragione ho avuto la solita risposta:"Lei ha ragione ma non ci possiamo fare niente, anche perche’ siamo semplici impiegati".
Ho chiesto allora di farmi parlare con un responsabile ma non ho avuto possibilita’ di farlo in quanto "Oggi non c'e’ nessun dirigente a cui si puo’ rivolgere", mi e’ stato detto. Tenendo conto che, non solo tale comportamento scorretto mi ha costretto ad andare inutilmente a Pompei, ma la cosa e’ assolutamente una scorrettezza nei confronti dei negozi di telefonini della zona dove i clienti, visto il prezzo pubblicizzato da Citta’Mercato, hanno in alcuni casi dato anche del ladro a chi chiedeva di acquistare quel tipo di telefono e ovviamente, avendo dei prezzi piu’ alti, hanno dovuto subire a volte anche ingiurie (ho assistito a questo) oltre alla perdita dei clienti. Non solo chiedo se sia possibile intervenire in merito, ovviamente cerchero’ di intervenire anche in sede legale, ma pretendo che mi venga consegnato ALMENO un telefonino completo di scheda al prezzo INDICATO sull'offerta.
Risposta ADUC
Puo' portarli davanti alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio o davanti al giudice di pace, sempre per una conciliazione. Pero', le consigliamo anche di inviare una raccomandata A/R all'Antitrust -Via Liguria 26, 00187 Rm- alla quale segnalare la questione della pubblicita' (allegando copia del volantino, etc..).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti