Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2003
Domanda 22 gennaio 2003
Spettabile ADUC, avete qualche iniziativa in merito allo sfacelo delle ferrovie? Francamente i pendolari stanno perdendo la pazienza. Un aumento di un altro 5% della tariffa in cambio di un viaggio in piedi, con 10 sacrosanti minuti di ritardo quotidiano (su un tragitto di 35 km pari a 25' realistici di percorrenza che sono diventati 35'-40'), con il comfort della sauna gentilmente offerta da Trenitalia.
Parlo della linea Genova-Ventimiglia e dell'area metropolitana che ormai procede a passo d'uomo.
Poi per prenderti per il culo ti mandano l'intervistatore per l'indagine di mercato sugli optional degli Intercity (che peraltro viaggiano con mezz'ore di ritardo) o finanziano il nefasto progetto del ponte sullo stretto.
Bisogna passare alla disobbedienza civile?
Cordiali saluti

Risposta ADUC
la ringraziamo della segnalazione. Della questione ce ne occupiamo, ma a livelli piu' generali. Per lo specifico, siccome le linee regionali di pendolari sono frutto di accordi con gli assessorati regionali ai trasporti, e' a questi ultimi che bisogna rivolgersi a fronte di un decadimento della qualita' del servizio e un aumento non comprensibile dei costi. Se all'assessorato non dovessero darle retta, potra' chiedere che le sue/vostre rimostranze siano veicolate dal Difensore Civico Regionale, a cui l'assessorato e' obbligato a rispondere.
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