Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 gennaio 2003
Non so entro quanto tempo riusciro' ad avere una risposta ma vi prego di farmela avere al piu' presto... volevo avvalermi del diritto di recesso di un contratto sottoscritto per l'acquisto di un "time share" una specie di multiproprieta' a scambio ma nell'art. che parlava della recessione dello stesso diceva che nel caso avessi usufruito di questa possibilita' di ripensamento avrei dovuto versare oltre alla spesa di 375, 00 euro, il 20% della somma di acquisto del certificato.. ossia la somma di 2750, 00 euro. Cosi' ho portato avanti la cosa pensando che tanto vale acquistare e vendere dopo un anno che buttare via questi soldi cosi solo perche' ero stata stupidamente raggirata, cosi' ho addirittura avviato la pratica di finanziamento per l'intero costo della cosiddetta multiproprieta'... sono ancora in tempo a recedere perche' i 10 gg non sono scaduti... ma dovro' veramente versare questa spropositata somma? Premetto che lo stesso venditore ha violato l'art. 6 della 427/98 in quanto mi ha chiesto del denaro (cosa che ho dovuto versargli per l'apertura delle pratiche) quando non possono chiedermi del denaro prima dei 10 gg. in mio diritto per un eventuale ripensamento.
Grazie per l'attenzione e vi prego di farmi sapere al piu' presto prima che trascorrano i 10 gg.
Grazie per l'attenzione e vi prego di farmi sapere al piu' presto prima che trascorrano i 10 gg.
Risposta ADUC
il recesso e' possibile entro 10 giorni dalla firma. Il decreto legislativo che disciplina questi contratti prevede che, anche con il recesso entro il termine dei 10 gg. le spese "vive" sono dovute (le quali devono essere indicate voce per voce nel contratto, altrimenti sono anch'esse contestabili), ma non devono essere comprensive ne' di Iva ne' di penale.
Dunque della somma richiestale e' contestabile la percentuale del 20% per il certificato, oppure anche l'importo relativo alle spese, se non fossero espressamente distinte l'una dall'altra le varie voci ricomprese.
Le ricordiamo che il recesso deve essere inviato a mezzo raccomandata A/R.
Dunque della somma richiestale e' contestabile la percentuale del 20% per il certificato, oppure anche l'importo relativo alle spese, se non fossero espressamente distinte l'una dall'altra le varie voci ricomprese.
Le ricordiamo che il recesso deve essere inviato a mezzo raccomandata A/R.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti