Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 gennaio 2003
Domanda 18 gennaio 2003
Cara Aduc, La Banca mi ha addebitato periodicamente da mesi soldi per la ricarica automatica di un cellulare non mio, posso agire sul presupposto che non vi e' stata mia autorizzazione ne mandato a pagare alla TIM su quell'utenza e quindi e' un indebito? Posso aver ragione o loro sono al sicuro solo per il fatto che lo hanno comunicato negli estratti conto senza che me ne sia accorto? A chi sta l'obbligo per legge di provare l'esistenza del comando (che sarebbe stato dato col Bancomat) ma che a me non risulta aver mai fatto? Basta che loro affermano che il comando c'e' stato e che quindi tutto e' regolare? Non c'e' proprio strada per recuperare il maltolto? Eppure in America occorre la delega scritta al pagamento di ricariche telefoniche automatiche sul Bancomat, io per iscritto non ho mai autorizzato nulla, non ci sono precedenti al proposito?
Grazie infinite

Risposta ADUC
trattandosi di un errore, non c'e' alcun dubbio che possa sicuramente contestare: pero', l'opposizione e la richiesta di rimborso per gli addebiti gia' eseguiti, dovrebbe avvenire nei confronti di Tim, mentre alla banca contestera' di aver mai autorizzato l'addebito in conto e conseguentemente intimera' di cessare l'appoggio a partire dalla data della presente contestazione, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Entrambe le contestazioni devono avvenire per raccomandata A/R. A Tim, intimera' -contestato l'errore- di effettuare il rimborso entro 15 gg, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
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