Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 novembre 2002
Per conoscenza: Ecco una richiesta di risarcimento per riscossione indebita di una bolletta abbastanza salata da parte di mamma ENEL, che nonostante aver riconosciuto in tempo i propri errori, ha sospeso l'invio della fattura ma il pagamento tramite domiciliazione bancaria non l'ha fatto.
Vi si allega lettera fax inviata all'Ente in calce.
Alla DIREZIONE E. N. E. L. Distribuzione S. p. A.
Potenza OGGETTO:
1) SOSTITUZIONE CONTATORI DA ANALOGICO IN DIGITALE ERRATA
2) BOLLETTA BIMESTRE SETTEMBRE-OTTOBRE 2002 ERRATA e non pervenuta.
1) La sostituzione dei contatori da Voi effettuata, tramite Aziende in appalto, non e' stata una operazione indolore per me e un altro utente dello stesso condominio. Infatti, il mio contatore, utilizzato come servizi luci scale e pompa-autoclave del condominio stesso, e' stato erroneamente montato all'interno di un altro appartamento, esattamente al posto dell'utente xxxxxxx intestato a nome di xxxxxxx residente al 2° piano. Essendo l'inquilino limitato nei consumi, poiche' l'impegnativa era ridotta ad 1, 5 KW, ed accortosi dell'errato numero utente che si visualizzava sul display, ha prontamente richiesto il Vs intervento affinche' avvenisse la sostituzione dei contatori: quello installato nel sottoscala con il suo codice utente xxxxxxx con 3, 0 KW, con quello erroneamente installato nel proprio appartamento con numero utente xxxxxxx (il mio per servizi condominiali) con 1, 5 KW. L'operatore telefonico del servizio commerciale, che aveva risposto al numero verde 800900800, aveva constatato che, durante l'operazione di sostituzione contatori ad opera di una Ditta in appalto per conto ENEL, le letture rilevate ad ambedue i contatori in questione erano state scambiate. Per cui il mio contatore xxxxx si trovava ad aver consumato nell'arco di poco meno 2 mesi oltre 42000 KW. A calcoli fatti, in 60 giorni utilizzando tutta l'energia disponibile di 1, 5 KW/h avrei consumato non piu' di 2160 KW. Quindi, lo stesso operatore telefonico, a suo dire, si stava attivando affinche' i contatori stessi fossero scambiati e allo stesso tempo rimetteva la situazione relativa alla lettura contatori e relativa fatturazione in ORDINE. La sostituzione dei contatori e' avvenuta dopo una settimana dalla segnalazione e solo dopo che un terzo tecnico sembrasse che fosse abilitato a poterlo fare! Gli altri due con estrema indifferenza sembrava che non lo fossero (a loro dire).
2) Alla luce di quanto esposto al punto 1) le cose dovrebbero essere andate per il verso giusto anche se con qualche inconveniente invece la bolletta relativa al bimestre settembre-ottobre 2002 non mi e' affatto pervenuta. Quindi non ho potuto verificare in tempo l'importo che e' di euro 4.718, 63 (quattromilasettecentodiciotto//63centesimi); importo che ho trovato detratto in C/C tramite domiciliazione bancaria in data 18 novembre 2002. Altresi', vengo a sapere sempre tramite l'operatore xx di Cosenza del n. verde del servizio commerciale contattato in data odierna, che l'invio della fattura settembre-ottobre 2002 e' stato sospeso per la sua anomala cifra, mentre il pagamento tramite domiciliazione bancaria non e' stata bloccata! Alla luce dei fatti esposti si CHIEDE l'ulteriore VERIFICA della fattura, e la restituzione IMMEDIATA della differenza SOSTANZIOSA della somma versata.
Ogni irragionevole ritardo nella restituzione del non dovuto sara' perseguito per vie legali. Questa mia comunicazione verra' inviata per conoscenza a tutte le associazioni consumatori presenti su tutto il territorio nazionale.
Vi si allega lettera fax inviata all'Ente in calce.
Alla DIREZIONE E. N. E. L. Distribuzione S. p. A.
Potenza OGGETTO:
1) SOSTITUZIONE CONTATORI DA ANALOGICO IN DIGITALE ERRATA
2) BOLLETTA BIMESTRE SETTEMBRE-OTTOBRE 2002 ERRATA e non pervenuta.
1) La sostituzione dei contatori da Voi effettuata, tramite Aziende in appalto, non e' stata una operazione indolore per me e un altro utente dello stesso condominio. Infatti, il mio contatore, utilizzato come servizi luci scale e pompa-autoclave del condominio stesso, e' stato erroneamente montato all'interno di un altro appartamento, esattamente al posto dell'utente xxxxxxx intestato a nome di xxxxxxx residente al 2° piano. Essendo l'inquilino limitato nei consumi, poiche' l'impegnativa era ridotta ad 1, 5 KW, ed accortosi dell'errato numero utente che si visualizzava sul display, ha prontamente richiesto il Vs intervento affinche' avvenisse la sostituzione dei contatori: quello installato nel sottoscala con il suo codice utente xxxxxxx con 3, 0 KW, con quello erroneamente installato nel proprio appartamento con numero utente xxxxxxx (il mio per servizi condominiali) con 1, 5 KW. L'operatore telefonico del servizio commerciale, che aveva risposto al numero verde 800900800, aveva constatato che, durante l'operazione di sostituzione contatori ad opera di una Ditta in appalto per conto ENEL, le letture rilevate ad ambedue i contatori in questione erano state scambiate. Per cui il mio contatore xxxxx si trovava ad aver consumato nell'arco di poco meno 2 mesi oltre 42000 KW. A calcoli fatti, in 60 giorni utilizzando tutta l'energia disponibile di 1, 5 KW/h avrei consumato non piu' di 2160 KW. Quindi, lo stesso operatore telefonico, a suo dire, si stava attivando affinche' i contatori stessi fossero scambiati e allo stesso tempo rimetteva la situazione relativa alla lettura contatori e relativa fatturazione in ORDINE. La sostituzione dei contatori e' avvenuta dopo una settimana dalla segnalazione e solo dopo che un terzo tecnico sembrasse che fosse abilitato a poterlo fare! Gli altri due con estrema indifferenza sembrava che non lo fossero (a loro dire).
2) Alla luce di quanto esposto al punto 1) le cose dovrebbero essere andate per il verso giusto anche se con qualche inconveniente invece la bolletta relativa al bimestre settembre-ottobre 2002 non mi e' affatto pervenuta. Quindi non ho potuto verificare in tempo l'importo che e' di euro 4.718, 63 (quattromilasettecentodiciotto//63centesimi); importo che ho trovato detratto in C/C tramite domiciliazione bancaria in data 18 novembre 2002. Altresi', vengo a sapere sempre tramite l'operatore xx di Cosenza del n. verde del servizio commerciale contattato in data odierna, che l'invio della fattura settembre-ottobre 2002 e' stato sospeso per la sua anomala cifra, mentre il pagamento tramite domiciliazione bancaria non e' stata bloccata! Alla luce dei fatti esposti si CHIEDE l'ulteriore VERIFICA della fattura, e la restituzione IMMEDIATA della differenza SOSTANZIOSA della somma versata.
Ogni irragionevole ritardo nella restituzione del non dovuto sara' perseguito per vie legali. Questa mia comunicazione verra' inviata per conoscenza a tutte le associazioni consumatori presenti su tutto il territorio nazionale.
Risposta ADUC
e' consigliabile l'invio di una raccomandata A/R in cui intima la restituzione dell'importo entro e non oltre 15 gg. oppure l'accredito nella bolletta futura, specificando che in difetto adira' le vie legali, nonche' si riservera' di richiedere gli interessi legali maturati (3%).
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