Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2002
Buongiorno!
Ho acquistato via internet 2 biglietti per un musical. Due giorni dopo l'acquisto (e la conferma di avvenuto pagamento tramite carta di credito), ho chiamato la biglietteria del teatro per avere conferma degli orari ed ho cosi' scoperto che la data per la quale avevo acquistato i biglietti era stata soppressa assieme a diverse altre. Sempre in teatro mi hanno confermato che tutti gli operatori erano gia' stati avvertiti dell'annullamento delle date da due giorni. Preoccupato, ho chiamato la societa' che mi ha venduto i biglietti via internet e, la persona che mi ha risposto, e' "caduta dalle nuvole", dicendo che loro non erano al corrente dell'annullamento delle date e che, dopo essersi informati, mi avrebbero fatto sapere qualcosa l'indomani. Il giorno dopo, non avendo ricevuto notizie, ho richiamato e mi hanno detto che effettivamente le date erano state soppresse e che quindi mi avrebbero rimborsato il prezzo dei biglietti ma non le commissioni, come da contratto. Cercando un accordo, ho proposto che invece di rimborsarmi i biglietti, me li sostituissero con quelli di un altro spettacolo di mio interesse e, al telefono, mi hanno risposto affermativamente, dicendomi che comunque mi avrebbe risposto entro il giorno successivo. Dopo mio sollecito telefonico, mi hanno mandato una mail in cui dicevano che non potendo fornirmi dei biglietti per lo spettacolo da me indicato, mi avrebbero rimborsato il solo costo dei biglietti. Ora mi chiedo: le commissioni (tra l'altro elevatissime trattandosi del 10% sull'importo della transazione!) non dovrebbero essere il pagamento per il servizio reso dalla societa'? Se non sbaglio, nel caso in cui lo spettacolo viene annullato, tale servizio consiste nell'informare tempestivamente il cliente e nel rimborsargli i biglietti. Nel mio caso, tuttavia, il servizio di informazione sono stato io a farlo a mie spese dal momento che, se non avessi telefonato per ben 4 volte ma mi fossi fidato delle indicazioni fornitemi, mi sarei ritrovato la sera dello spettacolo di fronte ad un teatro chiuso ignorandone le ragioni. Visto il comportamento della societa', non dovrebbero rimborsarmi anche le commissioni?
Spero di aver esposto con sufficiente chiarezza il caso. Vi ringrazio della gentile attenzione.
Cordiali saluti.
Ho acquistato via internet 2 biglietti per un musical. Due giorni dopo l'acquisto (e la conferma di avvenuto pagamento tramite carta di credito), ho chiamato la biglietteria del teatro per avere conferma degli orari ed ho cosi' scoperto che la data per la quale avevo acquistato i biglietti era stata soppressa assieme a diverse altre. Sempre in teatro mi hanno confermato che tutti gli operatori erano gia' stati avvertiti dell'annullamento delle date da due giorni. Preoccupato, ho chiamato la societa' che mi ha venduto i biglietti via internet e, la persona che mi ha risposto, e' "caduta dalle nuvole", dicendo che loro non erano al corrente dell'annullamento delle date e che, dopo essersi informati, mi avrebbero fatto sapere qualcosa l'indomani. Il giorno dopo, non avendo ricevuto notizie, ho richiamato e mi hanno detto che effettivamente le date erano state soppresse e che quindi mi avrebbero rimborsato il prezzo dei biglietti ma non le commissioni, come da contratto. Cercando un accordo, ho proposto che invece di rimborsarmi i biglietti, me li sostituissero con quelli di un altro spettacolo di mio interesse e, al telefono, mi hanno risposto affermativamente, dicendomi che comunque mi avrebbe risposto entro il giorno successivo. Dopo mio sollecito telefonico, mi hanno mandato una mail in cui dicevano che non potendo fornirmi dei biglietti per lo spettacolo da me indicato, mi avrebbero rimborsato il solo costo dei biglietti. Ora mi chiedo: le commissioni (tra l'altro elevatissime trattandosi del 10% sull'importo della transazione!) non dovrebbero essere il pagamento per il servizio reso dalla societa'? Se non sbaglio, nel caso in cui lo spettacolo viene annullato, tale servizio consiste nell'informare tempestivamente il cliente e nel rimborsargli i biglietti. Nel mio caso, tuttavia, il servizio di informazione sono stato io a farlo a mie spese dal momento che, se non avessi telefonato per ben 4 volte ma mi fossi fidato delle indicazioni fornitemi, mi sarei ritrovato la sera dello spettacolo di fronte ad un teatro chiuso ignorandone le ragioni. Visto il comportamento della societa', non dovrebbero rimborsarmi anche le commissioni?
Spero di aver esposto con sufficiente chiarezza il caso. Vi ringrazio della gentile attenzione.
Cordiali saluti.
Risposta ADUC
formalmente la societa' non avrebbe responsabilita' per l'annullamento dello spettacolo, pertanto in caso di annullamento dello stesso le commissioni potrebbero essere trattenute. A meno che sia possibile dimostrare l'inadempienza, sotto due diversi aspetti: perche' le hanno accettato la prenotazione quando il concerto gia' risultava disdetto e perche' comunque non le hanno neanche comunicato in seguito detta cancellazione.
Occorrerebbe inviasse una raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda ad effettuare il rimborso entro 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace.
Occorrerebbe inviasse una raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda ad effettuare il rimborso entro 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace.
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