Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 ottobre 2002
Domanda 10 ottobre 2002
A seguito di una multa rilevatami tramite autovelox dalla polizia municipale di Lainate e, non potendo avere la prova della mia infrazione poiche' nella fotografia non vi era alcuna segnalazione di velocita', ho fatto ricorso al Prefetto di Milano, il quale pero' molto solertemente mi ha risposto che anche senza prova alcuna della infrazione io ero obbligata a pagare la multa.
E' possibile? mi conviene continuare con i miei ricorsi?
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto, distinti saluti




Risposta ADUC
si sconsiglia di ricorrere in Prefettura: e' sempre opportuno agire davanti al giudice di pace (entro 30 gg dalla notifica). Volendo, potrebbe anche adesso proseguire in questo senso.
L'esito non e' comunque certo, tuttavia la valutazione puo' essere richiesta. In subordine, potrebbe indicare anche la possibilita' che le venga ridotta la sanzione alla cifra originaria.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica -del decreto prefettizio, in questo caso- per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.

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