Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 agosto 2002
Domanda 12 agosto 2002
egregi signori di codesta associazione Scrivo in merito ad un problema avuto con una compagnia Assicurativa che attualmente preferisco non menzionare.
Il problema purtroppo e' sempre quello ossia quando ci si affida ad un agente assicuratore "amico" il quale approfitta di tale posizione per propinare i propri prodotti sapendo che poi il cliente non legge tutte le postille del contratto.
Cosi e' accaduto a me infatti ho firmato un'assicurazione infortunistica credendola di validita' annuale invece e' decennale. Dopo aver dato disdetta ufficiale con r/r mi e' arrivata presso il mio domicilio una lettera nella quale la Societa' mi ammoniva a pagare altrimenti avrebbe proceduto per vie legali.
La mia domanda a questo punto e': posso io fare qualche cosa per impugnare tale contratto?
L'agenzia alla quale mi sono appoggiato mi ha detto che se fossi arrivato a discutere con loro con un tono umile e sottomesso forse avrebbero provveduto a cambiare polizza e quindi a fare qualcosa.
Dunque tutto cio' mi fa capire che comunque anche le polizze con contratti di questo tipo posso dipendere comunque dalla decisione dei titolari delle agenzie e per tale motivo non sono irrevocabili.
Potreste darmi qualche consiglio su come agire e quali mosse fare(sempre se ce ne sono) partendo dal presupposto che io il "tono umile e sottomesso "non l'ho utilizzato e che quindi probabilmente la mia polizza non sara' piu' discutibile.
Vi ringrazio infinitamente per la vostra cortese attenzione.




Risposta ADUC
e' improbabile che le assicurazioni infortunistiche siano annuali -essendo quella decennale la durata "normale".
Quello che puo' fare e' provare a rivolgersi al giudice di pace per ottenere di recedere antricipatamente dietro pagamento di una penale. Come prima cosa, comunque, richieda una valutazione -ed un eventuale intervento- all'Isvap -V. Liguria 26, 00187 Rm- nonche' all'Ania -P.za Cavour 1, 20121 Mi.

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