Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 aprile 2002
18 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Nell'ultima fattura pervenutami relativa al consumo dell'acqua nella mia abitazione, mi sono accorta che si fa riferimento alla fornitura per 2 appartamenti anzichè 1!... Ho telefonato subito al numero verde che questa società (tra l'altro si tratta di una nuova società che è subentrata alla precedente da qualche mese nella gestione di questo servizio) mette a disposizione e mi è stato risposto che questo "disguido" risale addirittura al contratto di fornitura firmato al tempo della costruzione della casa (1968) e ora, per poter rimediare a questo occorrono circa 200.000 lire per effettuare questa modifica. Il rimborso invece sembra impossibile ottenerlo in quanto esiste questo contratto firmato! Vi sembra accettabile tutto questo???? Chiedo un vostro consiglio facendovi presente che abito in un appartamento in una bifamiliare ed anche l'altro appartamento risulta doppio! in poche parole il nostro comune ha intascato quote fisse dal 1968 ad oggi per 4 appartamenti ed invece sono 2! Un grazie anticipato per quello che vorrete indicarmi. Saluti.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Nell'ultima fattura pervenutami relativa al consumo dell'acqua nella mia abitazione, mi sono accorta che si fa riferimento alla fornitura per 2 appartamenti anzichè 1!... Ho telefonato subito al numero verde che questa società (tra l'altro si tratta di una nuova società che è subentrata alla precedente da qualche mese nella gestione di questo servizio) mette a disposizione e mi è stato risposto che questo "disguido" risale addirittura al contratto di fornitura firmato al tempo della costruzione della casa (1968) e ora, per poter rimediare a questo occorrono circa 200.000 lire per effettuare questa modifica. Il rimborso invece sembra impossibile ottenerlo in quanto esiste questo contratto firmato! Vi sembra accettabile tutto questo???? Chiedo un vostro consiglio facendovi presente che abito in un appartamento in una bifamiliare ed anche l'altro appartamento risulta doppio! in poche parole il nostro comune ha intascato quote fisse dal 1968 ad oggi per 4 appartamenti ed invece sono 2! Un grazie anticipato per quello che vorrete indicarmi. Saluti.
Risposta ADUC
se non ha mai contestato, ha legittimato l'errore e dopo tutti questi anni non e' piu' possibile opporlo a chi ci si e' affidato, a questo punto in buona fede.
Ad ogni modo, per quanto concerne gli ultimi 5 anni non prescritti, e' a nostro avviso legittimo, possibile e previsto provvedere ad effettuare il rimborso di canoni dovuti ad un servizio inesistente.
Inviera' pertanto una raccomandata A/R, rilevando l'errore, intimando di provvedere al rimborso entro 15 gg dei canoni indebitamente percepiti negli ultimi 5 anni ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Potra' susseguentemente rivolgersi al giudice di pace.
Per quanto invece concerne le spese di revisione della pratica, come detto all'inizio ci paiono giustificate. Tuttavia, questo non vuol dir che non possa contestare: facendo comunque presente il loro errore originario, chiedera' di ottenere la revisione senza oneri, stante il fatto che -pur ipotizzando una corresponsabilita'- di fatto non c'e' alcun onere effettivo che gravi sul gestore per eseguire la variazione in se', e di conseguenza si tratterebbe di un mero ed immotivato lucro, fine a se stesso.
Ad ogni modo, per quanto concerne gli ultimi 5 anni non prescritti, e' a nostro avviso legittimo, possibile e previsto provvedere ad effettuare il rimborso di canoni dovuti ad un servizio inesistente.
Inviera' pertanto una raccomandata A/R, rilevando l'errore, intimando di provvedere al rimborso entro 15 gg dei canoni indebitamente percepiti negli ultimi 5 anni ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Potra' susseguentemente rivolgersi al giudice di pace.
Per quanto invece concerne le spese di revisione della pratica, come detto all'inizio ci paiono giustificate. Tuttavia, questo non vuol dir che non possa contestare: facendo comunque presente il loro errore originario, chiedera' di ottenere la revisione senza oneri, stante il fatto che -pur ipotizzando una corresponsabilita'- di fatto non c'e' alcun onere effettivo che gravi sul gestore per eseguire la variazione in se', e di conseguenza si tratterebbe di un mero ed immotivato lucro, fine a se stesso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti