Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 gennaio 2000
21-Gen-00
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spett.ADUC, nel 1998 ho stipulato con la MEIE ASSICURATRICE una polizza di assicurazione per l'abitazione chiamata MEIE PATRIMONIO. La polizza comprende l'incendio del fabbricato e del contenuto, ol ricorso contro terzi, il furto del contenuto. La polizza è estesa anche ad una dimora saltuaria. Poiché l'amministratore del condominio in cui abito ha sottoscritto una polizza condominiale che copre oltre alle parti condominiali, anche le singole abitazioni, ecco che la parte di garanzia riguardante la polizza incendio diventa un doppione. Alla mia richiesta di rivedere le garanzie, togliendo l'incendio e magari aumentando la copertura degli altri rischi, mi è stato risposto che ciò è possibile, MA IL PREMIO DELLA POLIZZA NON PUO' DIMINUIRE. La Società non esclude quindi la possibilità dell'operazione, ma impone amio parere una condizione vessatoria che non trovo in alcuna delle clausole delle condizioni generali. E' lecito questo?. Tra l'altro questa polizza è indicizzata di un'aliquota pari al 5% fisso ogni anno. Posso chiedere la risuluzione del contratto per eccessiva onerosità?
Grazie per la Vostra attenzione.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spett.ADUC, nel 1998 ho stipulato con la MEIE ASSICURATRICE una polizza di assicurazione per l'abitazione chiamata MEIE PATRIMONIO. La polizza comprende l'incendio del fabbricato e del contenuto, ol ricorso contro terzi, il furto del contenuto. La polizza è estesa anche ad una dimora saltuaria. Poiché l'amministratore del condominio in cui abito ha sottoscritto una polizza condominiale che copre oltre alle parti condominiali, anche le singole abitazioni, ecco che la parte di garanzia riguardante la polizza incendio diventa un doppione. Alla mia richiesta di rivedere le garanzie, togliendo l'incendio e magari aumentando la copertura degli altri rischi, mi è stato risposto che ciò è possibile, MA IL PREMIO DELLA POLIZZA NON PUO' DIMINUIRE. La Società non esclude quindi la possibilità dell'operazione, ma impone amio parere una condizione vessatoria che non trovo in alcuna delle clausole delle condizioni generali. E' lecito questo?. Tra l'altro questa polizza è indicizzata di un'aliquota pari al 5% fisso ogni anno. Posso chiedere la risuluzione del contratto per eccessiva onerosità?
Grazie per la Vostra attenzione.
Risposta ADUC
cio' che fa fede sono le clausole -sia contrattuali sia contenute nel prospetto informativo allegato che le consigliamo vivamente di leggere.
E' difficile darle una risposta: difatti, potrebbe essere illecito prevedere l'obbligo di mantenere il premio immutato, pero' e' anche vero che sarebbe legittima da parte loro se non avessero consentito la modifica (purche' il divieto di imporre modifiche riguardasse sia lei che loro).
La polizza necessiterebbe uno studio attento e, se il caso, potrebbe anche adire le vie legali. Pero' non ci si puo' fondare sul poco che ha detto, poiche' e' il contesto, l'interezza delle norme contrattuali che devono essere valutate.
Non ci sono pero' gli estremi di eccessiva onerosita'.
E' difficile darle una risposta: difatti, potrebbe essere illecito prevedere l'obbligo di mantenere il premio immutato, pero' e' anche vero che sarebbe legittima da parte loro se non avessero consentito la modifica (purche' il divieto di imporre modifiche riguardasse sia lei che loro).
La polizza necessiterebbe uno studio attento e, se il caso, potrebbe anche adire le vie legali. Pero' non ci si puo' fondare sul poco che ha detto, poiche' e' il contesto, l'interezza delle norme contrattuali che devono essere valutate.
Non ci sono pero' gli estremi di eccessiva onerosita'.
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