Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 gennaio 2002
Domanda 27 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Egregi signori, per caso sono venuto a conoscenza del Vostro sito.
Una mia parente di 53 anni ha incaricato un'agenzia immobiliare per la vendita del suo appartamento. Un mese dopo la firma del contratto di mandato si e' sentita male, e gli accertamenti hanno riscontrato che, pur senza alcun segno premonitore, il suo cervello e' totalmente invaso da un glioblastoma cerebrale fulminante, pertanto le rimane soltanto circa un mese di vita. Pur se difficile da accettare, e' la realta'. La mia intenzione era di contattare immediatamente l'agenzia spiegando l'accaduto per sospendere o revocare il mandato, ma un'amica che lavora in uno studio notarile mi ha detto di non farlo assolutamente, perche' in tal caso potrebbero chiedere il rimborso del mancato guadagno. Ora l'agenzia si e' fatta avanti con una proposta sull'appartamento, ma la signora e' tutt'ora in ospedale, incapace d'intendere e di volere, definita "paziente in attesa di decesso", pertanto nessun notaio ratifichera' m ai un contratto di compravendita, e non c'e' il tempo materiale per organizzare una procura o un'interdizione, visto che sono gia' passate piu' di tre settimane dall'infausto responso. L'agenzia puo' avere qualcosa a pretendere nel caso in cui la compravendita non sia effettuata? Posso sospendere o revocare il contratto?
Vi ringrazio ed attendo la Vostra risposta

Risposta ADUC
Se veramente e' una questione di giorni, forse, e' il caso di non fare niente e di attendere: che arrivi una proposta ufficiale -e solo conseguentemente potra' essere comunicata la momentanea impossibilita' di contattare la proprietaria, anche se parrebbe opportuno aspettare il piu' possibile, proprio per non dare adito all'agenzia di avanzare pretese (meno elementi hanno, meglio e': a tal fine, occorre fossero loro i primi a muoversi). Susseguentemente, sara' l'erede a farsi carico del contratto -compresa la proposta di acquisto ricevuta.
Altrimenti, occorre studiare con attenzione la questione, insieme ad un notaio.
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