Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 gennaio 2002
Subject: Rimborso di parte della quota associativa per Carta di Credito
Sono un docente di scuola media superiore. Mi e' stata revocata la Carta di Credito, su iniziativa della mia banca, in data 15/10/2001; avendo pero' io versato la quota associativa annuale di Lire 60.000, per la carta di credito suddetta, in data 30/06/2001, CHIEDO se non e' giusto che io abbia diritto al rimborso di quota-parte della quota associativa annuale in misura degli 8/12 della quota versata per non aver piu' usufruito dell'utilizzo di tale carta dal 15/10/2001 al 30/06/2002 scadenza annuale.
Peraltro, la revoca da parte della banca e' stata fatta a mia insaputa, con una procedura a mio avviso scorretta e quantomeno inopportuna per un cittadino onesto, quasi che si trattasse di chissa' quale insolvente-fraudolente, mentre si trattava solo di aver sforato di qualche centinaio di mila lire l'affido in conto corrente peraltro poi sistemato da li a poco.
Cosa posso fare! Spero in una Vs. risposta.
Grazie per l'attenzione
Sono un docente di scuola media superiore. Mi e' stata revocata la Carta di Credito, su iniziativa della mia banca, in data 15/10/2001; avendo pero' io versato la quota associativa annuale di Lire 60.000, per la carta di credito suddetta, in data 30/06/2001, CHIEDO se non e' giusto che io abbia diritto al rimborso di quota-parte della quota associativa annuale in misura degli 8/12 della quota versata per non aver piu' usufruito dell'utilizzo di tale carta dal 15/10/2001 al 30/06/2002 scadenza annuale.
Peraltro, la revoca da parte della banca e' stata fatta a mia insaputa, con una procedura a mio avviso scorretta e quantomeno inopportuna per un cittadino onesto, quasi che si trattasse di chissa' quale insolvente-fraudolente, mentre si trattava solo di aver sforato di qualche centinaio di mila lire l'affido in conto corrente peraltro poi sistemato da li a poco.
Cosa posso fare! Spero in una Vs. risposta.
Grazie per l'attenzione
Risposta ADUC
Dipenderebbe dalle condizioni contrattuali e da come si e' connaturata la violazione.
In linea di massima, pur se l'evento e' avvenuto a seguito di un suo adempimento, poiche' la decisione pare non sia automatica ma a discrezione dell'Istituto e che dunque non sia direttamente correlata con l'inadempienza, pur essendone la conseguenza (ma in realta', un'interpretazione del genere potrebbe anche essere troppo ottimistica), vale quanto meno la pena di inviare una raccomandata A/R, provando a chiedere il rimborso relativo al periodo di cui non ha usufruito, indicando un termine di giorni entro cui provvedervi ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Ma, se invece, risultasse palesemente una violazione contrattuale, il recesso dal contratto sarebbe avvenuto con addebito a suo carico e conseguentemente non ci sarebbero gli estremi per contestare la posizione della Banca.
In linea di massima, pur se l'evento e' avvenuto a seguito di un suo adempimento, poiche' la decisione pare non sia automatica ma a discrezione dell'Istituto e che dunque non sia direttamente correlata con l'inadempienza, pur essendone la conseguenza (ma in realta', un'interpretazione del genere potrebbe anche essere troppo ottimistica), vale quanto meno la pena di inviare una raccomandata A/R, provando a chiedere il rimborso relativo al periodo di cui non ha usufruito, indicando un termine di giorni entro cui provvedervi ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Ma, se invece, risultasse palesemente una violazione contrattuale, il recesso dal contratto sarebbe avvenuto con addebito a suo carico e conseguentemente non ci sarebbero gli estremi per contestare la posizione della Banca.
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