Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 dicembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Ho aderito ad un programma di dimagrimento della ELIANA MONTI che prevedeva 90 sedute. Ho scelto il pagamento rateale e ho fatto 6 sedute. Per improvvisi problemi di salute sono stata costretta a interrompere i trattamenti ma, nonostante ciò, la ELIANA MONTI continua a richiedermi il pagamento delle rate pattuite.
Io vorrei sciogliere il contratto perché non posso più usufruire dei servizi pattuiti per ragioni indipendenti dalla mia volontà e quindi mi sembra assurdo dover continuare a pagare.
Posso fare qualcosa?
RICHIESTA - Ho aderito ad un programma di dimagrimento della ELIANA MONTI che prevedeva 90 sedute. Ho scelto il pagamento rateale e ho fatto 6 sedute. Per improvvisi problemi di salute sono stata costretta a interrompere i trattamenti ma, nonostante ciò, la ELIANA MONTI continua a richiedermi il pagamento delle rate pattuite.
Io vorrei sciogliere il contratto perché non posso più usufruire dei servizi pattuiti per ragioni indipendenti dalla mia volontà e quindi mi sembra assurdo dover continuare a pagare.
Posso fare qualcosa?
Risposta ADUC
In primo luogo deve verificare sul contratto se sia consentito il recesso anticipato (provvedendo al pagamento della penale prevista ed inviando la raccomandata A/R di recesso secondo le indicazioni ivi previste).
Se questa possibilita' non fosse prevista od in caso la penale fosse eccessiva, potra' nel primo caso provare a richiedere la risoluzione anticipata e nel secondo chiedendo la riduzione della penale medesima (un 30% circa del totale sarebbe equo).
Occorrera' formulare la proposta tramite raccomandata A/R, dettando un termine entro cui farle pervenire la risposta in accoglimento di quanto richiesto, specificando che in difetto adira' le vie legali. Il passo successivo sara' di adire le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace.
Ad ogni modo, nel primo caso, non e' certo che il giudice accordi l'accoglimento della richiesta, mentre e' abbastanza legittimo aspettarsi la riduzione della penale, se realmente eccessiva, vedendosela ricondurre entro limiti di equita'.
Se questa possibilita' non fosse prevista od in caso la penale fosse eccessiva, potra' nel primo caso provare a richiedere la risoluzione anticipata e nel secondo chiedendo la riduzione della penale medesima (un 30% circa del totale sarebbe equo).
Occorrera' formulare la proposta tramite raccomandata A/R, dettando un termine entro cui farle pervenire la risposta in accoglimento di quanto richiesto, specificando che in difetto adira' le vie legali. Il passo successivo sara' di adire le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace.
Ad ogni modo, nel primo caso, non e' certo che il giudice accordi l'accoglimento della richiesta, mentre e' abbastanza legittimo aspettarsi la riduzione della penale, se realmente eccessiva, vedendosela ricondurre entro limiti di equita'.
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