Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2001
Cara ADUC, ...
... inizio facendovi i complimenti per il sito e per il supporto che date ad un consumatore, ora vi pongo il mio quesito. Questa estate abbiamo (Io, mia moglie, e altre 2 coppie) fatto una vacanza di una settimana in un villaggio della FrancoRosso in Tunisia e abbiamo trovato qualche problemuccio, come descrivo nella lettera che abbiamo inviato alla FrancoRosso e per conoscenza a Voi e all'agenzia di Viaggi, come da Voi consigliato leggendo nel Vs. archivio.
Appena la Ns. agenzia di Viaggi ha ricevuto la nostra lettera, ci ha chiamati per chiederci spiegazioni e ci ha intimorito dicendoci che la Francorosso poteva citarci in tribunale e quindi avremmo dovuto affrontare parecchie spese notarili e sicuramente non avremmo preso nessun rimborso. Il nostro intento era quello di avere un rimborso, anche se parziale per tutti i disagi causatoci, e non quello di mettere avvocati o affrontare spese processuali o chissa' quali altre cose. Questa e' la lettera che abbiamo inviato alla Frnacorosso, per conoscenza a Voi ADUC e all'agenzia di Viaggi. Cortesemente, vorremmo sapere se e' stata scritta "bene" e se soprattutto potremmo incorrere in qualche processo da parte della Francorosso.
OGGETTO: RICHIESTA DI RIMBORSO
Egregi signori,
il giorno 12-5-2001 presso l'agenzia "Narciso Viaggi" acquistavamo un viaggio (rif. FR1285***) per 6 persone all inclusive al Kelibia Beach in Tunisia dal 13-8-2001 al 20-8-2001, descritto sul vostro catalogo ad un prezzo di lire 1.800.000 a persona. Nello stesso catalogo si descriveva questo villaggio completo in tutto e per tutto e con molte attrattive quali: piscina al coperto; piscina esterna; ombrelloni; sdraio; ecc. ecc..
Desideriamo esprimere la nostra delusione, nell'arrivare al Kelibia Beach e NON trovare da subito quei servizi base, che di solito danno in qualsiasi "alberghetto", cioe' ci siamo dovuti portare le valigie da soli nelle stanze al secondo piano e con l'ascensore guasto, ma cosa molto piu' importante e' stata quella di NON trovare quei servizi da voi pubblicizzati sul vostro catalogo, per i quali noi abbiamo pagato e scelto il vostro villaggio.
Tali servizi sono:
- Sala fitness non utilizzabile in quanto incompleta
- Piscina al coperto non utilizzabile in quanto da ultimare causando non pochi problemi e danni fisici ad un componente del nostro gruppo operato e tutt'ora sofferente di Varici, che non potendo esporsi al sole ha dovuto passare quasi l'intero soggiorno ad annoiarsi all'iterno dello stabile.
- Aria condizionata nei corridoi e nel teatro non funzionante o insufficiente, la sera durante gli spettacoli si doveva uscire fuori per respirare.
- L'ascensore il piu' delle volte era fuori servizio e quando funzionante in piu' di qualche occasione siamo rimasti chiusi dentro, aspettando che qualcuno chiamasse l'ascensore da un altro piano per poter uscire.
- Le camere prima delle 16:00 non venivano mai rifatte, (anche in primo giorno abbiamo dovuto aspettare che le pulissero per poterci sistemare) e nelle ore di punta (prima della colazione e prima della cena) mancava l'acqua.
- Sdraio e asciugamani sia in piscina che al mare erano introvabili, causando spesso liti tra' i villeggianti e in piu' di qualche occasione ci si e' dovuti rivolgere alla direzione.
Visto quanto sopra e viste le nostre precedenti esperienze con tour operator meno prestigiosi, riteniamo che il nostro soggiorno NON sia stato all'altezza del nome e dei prezzi Francorosso, di conseguenza ritenuta la nostra unica settimana di ferie danneggiata dai vostri disservizi, e NON avendo potuto usufruire di alcuni servizi offerti sul vostro catalogo, Vi invitiamo a rimborsarci quanto da noi speso, cioe' lire 1.800.000 a persona per 6 persone.
Sollecitando la corresponsione dei suddetti importi entro e non oltre i 15gg. dalla presente e informandoVi che in caso contrario ci rivolgeremo ad un Giudice di Pace per una conciliazione, porgiamo distinti saluti.
... inizio facendovi i complimenti per il sito e per il supporto che date ad un consumatore, ora vi pongo il mio quesito. Questa estate abbiamo (Io, mia moglie, e altre 2 coppie) fatto una vacanza di una settimana in un villaggio della FrancoRosso in Tunisia e abbiamo trovato qualche problemuccio, come descrivo nella lettera che abbiamo inviato alla FrancoRosso e per conoscenza a Voi e all'agenzia di Viaggi, come da Voi consigliato leggendo nel Vs. archivio.
Appena la Ns. agenzia di Viaggi ha ricevuto la nostra lettera, ci ha chiamati per chiederci spiegazioni e ci ha intimorito dicendoci che la Francorosso poteva citarci in tribunale e quindi avremmo dovuto affrontare parecchie spese notarili e sicuramente non avremmo preso nessun rimborso. Il nostro intento era quello di avere un rimborso, anche se parziale per tutti i disagi causatoci, e non quello di mettere avvocati o affrontare spese processuali o chissa' quali altre cose. Questa e' la lettera che abbiamo inviato alla Frnacorosso, per conoscenza a Voi ADUC e all'agenzia di Viaggi. Cortesemente, vorremmo sapere se e' stata scritta "bene" e se soprattutto potremmo incorrere in qualche processo da parte della Francorosso.
OGGETTO: RICHIESTA DI RIMBORSO
Egregi signori,
il giorno 12-5-2001 presso l'agenzia "Narciso Viaggi" acquistavamo un viaggio (rif. FR1285***) per 6 persone all inclusive al Kelibia Beach in Tunisia dal 13-8-2001 al 20-8-2001, descritto sul vostro catalogo ad un prezzo di lire 1.800.000 a persona. Nello stesso catalogo si descriveva questo villaggio completo in tutto e per tutto e con molte attrattive quali: piscina al coperto; piscina esterna; ombrelloni; sdraio; ecc. ecc..
Desideriamo esprimere la nostra delusione, nell'arrivare al Kelibia Beach e NON trovare da subito quei servizi base, che di solito danno in qualsiasi "alberghetto", cioe' ci siamo dovuti portare le valigie da soli nelle stanze al secondo piano e con l'ascensore guasto, ma cosa molto piu' importante e' stata quella di NON trovare quei servizi da voi pubblicizzati sul vostro catalogo, per i quali noi abbiamo pagato e scelto il vostro villaggio.
Tali servizi sono:
- Sala fitness non utilizzabile in quanto incompleta
- Piscina al coperto non utilizzabile in quanto da ultimare causando non pochi problemi e danni fisici ad un componente del nostro gruppo operato e tutt'ora sofferente di Varici, che non potendo esporsi al sole ha dovuto passare quasi l'intero soggiorno ad annoiarsi all'iterno dello stabile.
- Aria condizionata nei corridoi e nel teatro non funzionante o insufficiente, la sera durante gli spettacoli si doveva uscire fuori per respirare.
- L'ascensore il piu' delle volte era fuori servizio e quando funzionante in piu' di qualche occasione siamo rimasti chiusi dentro, aspettando che qualcuno chiamasse l'ascensore da un altro piano per poter uscire.
- Le camere prima delle 16:00 non venivano mai rifatte, (anche in primo giorno abbiamo dovuto aspettare che le pulissero per poterci sistemare) e nelle ore di punta (prima della colazione e prima della cena) mancava l'acqua.
- Sdraio e asciugamani sia in piscina che al mare erano introvabili, causando spesso liti tra' i villeggianti e in piu' di qualche occasione ci si e' dovuti rivolgere alla direzione.
Visto quanto sopra e viste le nostre precedenti esperienze con tour operator meno prestigiosi, riteniamo che il nostro soggiorno NON sia stato all'altezza del nome e dei prezzi Francorosso, di conseguenza ritenuta la nostra unica settimana di ferie danneggiata dai vostri disservizi, e NON avendo potuto usufruire di alcuni servizi offerti sul vostro catalogo, Vi invitiamo a rimborsarci quanto da noi speso, cioe' lire 1.800.000 a persona per 6 persone.
Sollecitando la corresponsione dei suddetti importi entro e non oltre i 15gg. dalla presente e informandoVi che in caso contrario ci rivolgeremo ad un Giudice di Pace per una conciliazione, porgiamo distinti saluti.
Risposta ADUC
Nella vostra lettera non c'e' niente che non vada bene.
Ovviamente, il problema consiste nel dimostrare l'effettiva presenza e la reale natura dei vizi denunciati. In primo luogo, occorre dimostrare che il contratto coincide con il pacchetto indicato nel catalogo.
In secondo luogo, occorrerebbe presentare con prove i disservizi, per quanto possibile.
Cio' che e' certo e che nessuno potra' impedirvi di di ricorrere al giudice di pace od in Camera di Commercio per una conciliazione.
Per quanto attiene proseguire in contenzioso, valuterete in un secondo momento se e come agire: a seconda di come si metteranno le cose in conciliazione (in questa fase, non spenderete niente e non avrete alcun bisogno di legali: sul sito, in Archivio de La Scheda Pratica, potrete reperire informazioni sia sul procedimento innanzi al giudice di pace che di fronte alle commissioni camerali di conciliazione).
Ovviamente, il problema consiste nel dimostrare l'effettiva presenza e la reale natura dei vizi denunciati. In primo luogo, occorre dimostrare che il contratto coincide con il pacchetto indicato nel catalogo.
In secondo luogo, occorrerebbe presentare con prove i disservizi, per quanto possibile.
Cio' che e' certo e che nessuno potra' impedirvi di di ricorrere al giudice di pace od in Camera di Commercio per una conciliazione.
Per quanto attiene proseguire in contenzioso, valuterete in un secondo momento se e come agire: a seconda di come si metteranno le cose in conciliazione (in questa fase, non spenderete niente e non avrete alcun bisogno di legali: sul sito, in Archivio de La Scheda Pratica, potrete reperire informazioni sia sul procedimento innanzi al giudice di pace che di fronte alle commissioni camerali di conciliazione).
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