Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 novembre 2007
Domanda 15 novembre 2007
Salve, mi chiamo Maurizio, e voglio chiedervi una consulenza su un episodio che mi ha visto protagonista in negativo. Ho ricevuto una raccomandata dal comune di Firenze in cui mi si contestava un'infrazione commessa al volante della mia autovettura, ed in particolare un transito non autorizzato su corsie riservate al trasporto pubblico. Ciò che mi lascia perplesso è che nella lettera mi viene riferito che a constatare l'infrazione non è stata alcuna autorità di pubblica sicurezza, bensì un dipendente dell'ATAF addetto a tali controlli (viene citato anche nome e cognome dell'accertante). Ma quello che mi stupisce ancor di più è che non mi viene fornita ALCUNA DOCUMENTAZIONE PROBANTE L'INFRAZIONE COMMESSA (ad esempio una foto, o qualcosa di concreto), ma solo la testimonianza del dipendente ATAF che avendomi visto, si è appuntato la targa della mia autovettura per poi procedere. Ora, vi chiedo se effettivamente la testimonianza del dipendente ATAF (che potrebbe benissimo aver scritto erroneamente la mia targa anzichè quella del trasgressore, oppure potrebbe essersi minventato di ana pianta il fatto) è prova sufficiente da stabilire la mia infrazione, ed eventualmente, come devo comportarmi (se pagare il verbale di 84 eur oppure fare ricorso ed in quali modalità). Vi ringrazio per la consulenza. Distinti saluti.
Maurizio, da Figline Valdarno/Firenze

Risposta ADUC
La multa puo' esser fatto dal dipendente dell'Ataf autorizzato dal Comune, per l'invasione di corsia preferenziale. Verifichi pero' se sulla multa sono spiegate le ragioni della mancata contestazione immediata al conducente. In caso contrario questo potrebbe essere un motivo di opposizione.
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