Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 novembre 2007
Domanda 2 novembre 2007
Salve, il problema e' il seguente: Il sottoscritto ha acquistato da FALLIMENTO un BOX nel giugno 2003. All'atto dell'acquisto, NON risultavano pendenze condominiali. Nonostante la mancanza di debiti, l'amministratrice, che presenta i bilanci circa un anno dopo le chiusure ADDEBITAVA, rifacendosi al C.C. e NON DIMOSTRANDO MAI se REALMENTE le Spese erano impagate, a partire dal 2002. Poco male essendo le spese annuali pari a scarsi 50 euro. Il problema sta' nel fatto che la sig. ra anziche' inserire il sottoscritto nella lista dei Proprietari/condomini, HA ADDEBITATO le spese alla mia signora proprietaria un immobile nello stesso condominio. Nonostante le raccomandate, le telefonate, le litigate dirette e a momenti a botte con il coniuge (era lui che faceva i conti). NON HA MAI SCORPORATO il box dall'appartamento. Ho avuto la fortuna di vendere il box (Novembre 2006), per ottenere la dichiarazione di eventuali debiti sul BOX ci sono voluti telefonate, fax e addirittura uno spostamento della vendita stessa perche' il notaio e l'acquirente voleva essere certa della mancanza di debiti. Un fax inviato dall'amministratrice NON riportava DEBITI nei famosi DUE anni e la vendita e' stata regolarizzata. Nel marzo del 2007, la signora manda una comunicazione al nuovo proprietario richiedendo in pagamento DEBITI risalenti agli anni 2003-2005, IRREGOLARMENTE PAGATI da una TERZA persona. Nonostante l'ennesima raccomandata con la quale si RICORDAVA alla signora che i DEBITI non esistono e che per di piu' ad oggi NON SI e' a conoscenza dei DUE FONDI CASSA creati dal condominio, ha riavuto il coraggio di richiedere i debiti inesistenti con il piccolo stratagemma di PORTALI IN CONTO AL BILANCIO 2007 e ha dato CINQUE giorni alla nuova proprietaria. Concludo rappresentando che tutta la documentazione e' stata spedita al Giudice di Pace e fatta visionare al Comando Guardia di Finanza che mi ha consigliato di attendere il Giudice. In considerazione che la signora NON risponde al telefono e non si fa' trovare in ufficio, ho consigliato alla proprietario di attendere la convocazione dal tribunale cosi' forse chiudiamo il discorso. La domanda e' la seguente: e' legale un comportamento del genere? Chi potrebbe risolvere il tutto?. Grazie.
Salvatore, da Aprilia

Risposta ADUC
Ci sembra che ci sia un po' di confusione in questa vicenda, che verra' chiarita dal giudice. Ad ogni modo, l'amministratore di condominio puo' rifarsi sul nuovo proprietario (obbligato in solido col vecchio proprietario) solo per le spese che riguardano l'anno in corso o quello precedente. Se, dunque, le spese risalgono a periodi precedenti, ne dovrebbe rispondere solo il vecchio proprietario (sempre se sono effettivamente dovute).
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