Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2007
Domanda 8 febbraio 2007
Buongiorno, spiego in breve il mio problema. Lo scorso 28 gennaio decido di andare a Bergamo in auto con un'amica. Mentre percorriamo via San Bernardino notiamo che non c'è movimento di auto e contemporaneamente alla radio sentiamo che hanno stabilito il blocco del traffico. Ci fermano i vigili urbani. Chiedo da dove inizia il blocco in quanto non abbiamo notato il divieto. La vigilessa ci dice che il cartello era sulla rotonda all'imbocco della via stessa. Mi fanno il verbale ¤74,00, usciamo da Bergamo ripoercorrendo la stessa via e ci fermiamo per vedere dove era posizionato il cartello. La transenna con il cartello di divieto era sullo spartitraffico triangolare all'imbocco della via, non invadeva per nulla la corsia. Il foglio su cui era scritto il divieto di circolazione era un semplicissimo foglio bianco con scritti gli orari del blocco. Non lo si notava assolutamente, sembrava "messo da parte" come se in quel momento non dovesse essere osservato. Ho anche scatto due fotografie. E' legittima la multa che mi hanno fatto? Posso contestarla o non c'è nulla da fare? Questo sistema sembra fatto apposta per far incappare in contravvenzione. La vigilessa stessa facendomi il verbale ha esordito "...siamo qui apposta!". Ringrazio e porgo cordiali saluti.
Sara

Risposta ADUC
Questi provvedimenti normalmente sono "ordinanze" emesse dal Sindaco avente un certo margine di discrezionalità, in base a norme sia statali (D.P.R. 4/8/1999 n. 351, art. 7 del codice della strada, DM 21/4/1999 n. 163) che, in alcuni casi, regionali. Occorre verificare nello specifico, che tipo di informazione sia dovuta dal comune. In alcuni casi, e' sufficiente la divulgazione della notizia del blocco tramite i mezzi di comunicazione.
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