Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 dicembre 2006
Gentilissimo staff ADUC. Vi scrivo questa e-mail perche' mi trovo davanti ad una problematica inconsueta, e desidererei essere indirizzata e consigliata al meglio. Mi accingo a spiegarvi la mia problematica. Qualche mese fa mi sono recata presso un'agenzia immobiliare " LA GABETTI ", per visionare proposte di immobili eventualmente da acquistare. Tra le varie proposte c'era un immobile che rispecchiava le mie esigenze, quindi stipulo un contratto con " LA GABETTI" dando una caparra di Euro 1000,00. Mi viene dato un termine di circa 30gg, termine utile per la Gabetti per l'iter preliminare con i proprietari dell'immobile e ricevere un'eventuale risposta negativa o positiva dagli stessi proprietari, per l'accettazione della caparra. Il valore dell'immobile fu fissato sulla cifra di Euro 215000.00. Successivamente vengo convocata dall'agenzia immobiliare per stipulare un contratto preliminare di compravendita con i proprietari dell'immobile. Durante il lasso di tempo di 30gg, mio malgrado venni a conoscenza tramite il mio istituto di credito, che per la particolarita' della busta paga non potevano erogarmi il mutuo, e raggiungere quindi il necessario della somma per l'acquisto. Durante l'incontro tra la sottoscritta e i proprietari dell'immobile, feci presente l'insorgere del problema e che cosciente della somma versata come caparra non avrei avuto idea di come poter continuare a trattare una eventuale proposta di acquisto. I proprietari dell'immobile comprendendo la difficolta' del caso, erano disposti a riconsegnarmi l'assegno versato come caparra, ma furono bloccati dall'intermediario dell'agenzia. Il quale volendo essere certo che la mia rinuncia fosse in buona fede, mi procuro' un incontro con un funzionario di un istituto di credito di sua fiducia. L'esito dell'incontro fu lo stesso " per la particolarita' della busta paga e per il contratto non mi potevano concedere il mutuo ". Chiesi a quel punto alla GABETTI se potevano restituirmi l'assegno. Mi fu risposto" lo tratteniamo noi a titolo di indennizzo per i servizi che le abbiamo offerto e comunque ci dovrebbe altri 1000,00 euro". Chiesi loro con quale diritto trattenevano un assegno intestato ai proprietari dell'immobile e quali erano i servizi offertomi visto che io non avevo dato nessuna delega loro. Minacciai loro che sarei andata dalla finanza per chiarimenti, e subito dopo mi diedero indietro l'assegno. Ieri mi e' arrivata una sorta di risarcimento danno dalla GABETTI, che si articola nelle seguenti voci: - 6.450,00 euro in conto capitale ( che da contratto sarebbe la somma che avrei dovuto riconoscergli in caso di comunicazione dell'accettazione della proposta di acquisto - 1.290,00 euro IVA - 300,00 euro per le spese di intervento. totale 8.040,00 Euro. Spero di avervi dettagliatamente illustrato la problematica. Vi ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto. Distinti saluti.
Luigia
Luigia
Risposta ADUC
Non ci dice la cosa piu' importante: che cosa era previsto nel suo contratto con la Gabetti per casi del genere? E' da li' che si puo' partire per cercare di darle un consiglio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti