Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 febbraio 2001
Subject: aiutatemi!!!!
Cara Aduc,
e’ la seconda volta che vi scrivo e sostengo le vostre cause com ammirazione e partecipazione, adesso vi prego di volermi dare un consiglio per quel che mi sta succedendo. Un mese fa’, dovendo ristrutturare la mia nuova casa ho acquistato in un negozio di ceramiche 3 tipi di piastrelle diverse: un tipo per piastrellare la zona giorno, un tipo per il pavimento del bagno ed un altro per le pareti del bagno stesso. Ho pagato il materiale alla consegna, tutto materiale di prima scelta e abbastanza costoso. I lavori di piastrellatura me li ha fatti mio padre, muratore oramai in pensione. Ecco il punto: non c'e’ una piastrella di colore uguale e i pavimenti sono venuti uno schifo. Quelle del soggiorno erano stonalizzate e si vedono (solamente con la luce artificiale) tutte le pezzature delle scatole messe. Quelle del bagno ci siamo accorti in tempo che le pareti venivano ricoperte da due sfumature diverse di bianco, abbiamo dovuto demolire una parete gia’ fatta ed il negozio ci ha sostituito solo le due scatole di mattonelle diverse (ma il lavoro di mio padre chi me lo rimborsa?). Ultima cosa: ieri, pulendo finalmente il pavimento del bagno pieno di polvere ho avuto la brutta sorpresa: anche li’ ci sono mattonelle di due colori diversi che, essendo in blu cobalto fanno proprio schifo! Sono andata nel negozio per reclamare e farmi ridare indietro almeno la meta’ dei soldi che ho speso, visto che piu’ che una prima scelta mi hanno rifilato uno scarto di magazzino!!! Mio marito vuole ricorrere a vie legali, ma io ho il timore di spendere ancora soldi per non risolvere nulla, oramai mi devo tenere la casa con i pavimenti "pezzati", cosa posso fare? Aiutatemi per favore, sono disperata!!!!!!!
Cara Aduc,
e’ la seconda volta che vi scrivo e sostengo le vostre cause com ammirazione e partecipazione, adesso vi prego di volermi dare un consiglio per quel che mi sta succedendo. Un mese fa’, dovendo ristrutturare la mia nuova casa ho acquistato in un negozio di ceramiche 3 tipi di piastrelle diverse: un tipo per piastrellare la zona giorno, un tipo per il pavimento del bagno ed un altro per le pareti del bagno stesso. Ho pagato il materiale alla consegna, tutto materiale di prima scelta e abbastanza costoso. I lavori di piastrellatura me li ha fatti mio padre, muratore oramai in pensione. Ecco il punto: non c'e’ una piastrella di colore uguale e i pavimenti sono venuti uno schifo. Quelle del soggiorno erano stonalizzate e si vedono (solamente con la luce artificiale) tutte le pezzature delle scatole messe. Quelle del bagno ci siamo accorti in tempo che le pareti venivano ricoperte da due sfumature diverse di bianco, abbiamo dovuto demolire una parete gia’ fatta ed il negozio ci ha sostituito solo le due scatole di mattonelle diverse (ma il lavoro di mio padre chi me lo rimborsa?). Ultima cosa: ieri, pulendo finalmente il pavimento del bagno pieno di polvere ho avuto la brutta sorpresa: anche li’ ci sono mattonelle di due colori diversi che, essendo in blu cobalto fanno proprio schifo! Sono andata nel negozio per reclamare e farmi ridare indietro almeno la meta’ dei soldi che ho speso, visto che piu’ che una prima scelta mi hanno rifilato uno scarto di magazzino!!! Mio marito vuole ricorrere a vie legali, ma io ho il timore di spendere ancora soldi per non risolvere nulla, oramai mi devo tenere la casa con i pavimenti "pezzati", cosa posso fare? Aiutatemi per favore, sono disperata!!!!!!!
Risposta ADUC
Precisiamo che al momento non vediamo possibilita' di chiedere il rimborso per il lavoro effettuato, poiche' trattandosi di vizio evidente, avrebbe dovuto contestarlo e rilevarlo subito, e non dopo la posatura.
Cio' premesso, occorre analizzare il contratto. Se da contratto risulta palese il tipo di acquisto effettuato, sara' possibile contestare: invii una raccomandata A/R, specificando il vizio di produzione e dettando un termine di giorni entro cui provvedere alla sostituzione della merce difettata, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni, adendo le vie legali.
In assenza di risposta positiva, puo' tentare una conciliazione, sia in Camera di commercio che dal giudice di pace: se i due tentativi andassero male, valutera' se ricorrere o meno in contenzioso.
Cio' premesso, occorre analizzare il contratto. Se da contratto risulta palese il tipo di acquisto effettuato, sara' possibile contestare: invii una raccomandata A/R, specificando il vizio di produzione e dettando un termine di giorni entro cui provvedere alla sostituzione della merce difettata, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni, adendo le vie legali.
In assenza di risposta positiva, puo' tentare una conciliazione, sia in Camera di commercio che dal giudice di pace: se i due tentativi andassero male, valutera' se ricorrere o meno in contenzioso.
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