Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 febbraio 2001
A settembre ho ricevuto una fattura dalla Italgas con la lettura errata (inferiore a quella vera), ho chiamato subito il Call Center Italgas, l'operatore al quale spiegai il problema mi disse di aver fatto bene a chiamare perche’ il gas sarebbe aumentato, quindi mi disse di andare in banca e fare la revoca rid per la bolletta in questione alla quale ne avrebbe fatto seguito un'altra con l'esatto consumo e che avrei dovuto pagare alla posta.
Io ho eseguito alla lettera quanto indicatomi dall'operatore.
La nuova bolleta con l'esatta lettura non e’ mai arrivata, anzi e’ arrivata la successiva ovviamente con letture sbagliate e con il sollecito di pagamento per la bolletta precedente.
Ho chiamato nuovamente il Call Center Italgas e dopo aver spiegato il problema l'operatore mi rispondeva che purtroppo al Call Center ormai rispondevano (testuali parole) "Cani e porci" e comunque mi consigliava di fare un fax spiegando il problema.
Ho fatto anche questo. Arriva la terza bolletta nuovamente e clamorosamente sbagliata (indica un consumo superiore all'effettivo di circa 140 metri cubi e per un importo totale di 970.000) e con il sollecito di pagamento per le due precedenti.
Chiamo il Call Center riferendogli tutta la storia, l'operatore mi dice che per il passato non puo’ operare ma comunque avrebbe corretto la bolletta attuale,ma dopo aver provato mi dice che non puo’ fare correzioni perche’ sono moroso.????!!!!
Nuovo fax con tutte le spiegazioni all'Italgas Ieri mi arriva una diffida legale da parte dell'italgas che mi dice di pagare entro dieci giorni e che se non lo faro’ passeranno alle vie legali.
Deve sottostare alle ingiustizie della Italgas?
Sinceramente non mi sembra giusto, credo di aver ragione ma vorrei un vostro consiglio.
Io ho eseguito alla lettera quanto indicatomi dall'operatore.
La nuova bolleta con l'esatta lettura non e’ mai arrivata, anzi e’ arrivata la successiva ovviamente con letture sbagliate e con il sollecito di pagamento per la bolletta precedente.
Ho chiamato nuovamente il Call Center Italgas e dopo aver spiegato il problema l'operatore mi rispondeva che purtroppo al Call Center ormai rispondevano (testuali parole) "Cani e porci" e comunque mi consigliava di fare un fax spiegando il problema.
Ho fatto anche questo. Arriva la terza bolletta nuovamente e clamorosamente sbagliata (indica un consumo superiore all'effettivo di circa 140 metri cubi e per un importo totale di 970.000) e con il sollecito di pagamento per le due precedenti.
Chiamo il Call Center riferendogli tutta la storia, l'operatore mi dice che per il passato non puo’ operare ma comunque avrebbe corretto la bolletta attuale,ma dopo aver provato mi dice che non puo’ fare correzioni perche’ sono moroso.????!!!!
Nuovo fax con tutte le spiegazioni all'Italgas Ieri mi arriva una diffida legale da parte dell'italgas che mi dice di pagare entro dieci giorni e che se non lo faro’ passeranno alle vie legali.
Deve sottostare alle ingiustizie della Italgas?
Sinceramente non mi sembra giusto, credo di aver ragione ma vorrei un vostro consiglio.
Risposta ADUC
Riteniamo che lei sia stato alquanto ingenuo: le contestazioni devono avvenire esclusivamente tramite raccomandata A/R, specificando in dettaglio i fatti avvenuti e dettando un termine di giorni entro cui provvedere a rispondere o ad effettuare le correzioni dovute, specificando che in caso contrario gli avrebbe fatto causa per danni.
In questo caso, potrebbe pagare e chiedere il rimborso entro un termine di giorni, dimostrando la sua ragione, oppure rispondere -tramite raccomandata A/R- all'Italgas e p.c. al loro legale, facendo presente la situazione e dichiarando la piena disponibilita' a pagare quanto effettivamente dovuto, ma evidenziando gli errori e chiedendo la riemissione degli atti o -se sufficiente- la semplice emissione di una esplicita liberatoria, da farle pervenire, tramite raccomandata A/R, entro un termine di giorni. Avvisando che -passato detto termine- gli fara' causa per danni.
In questo caso, potrebbe pagare e chiedere il rimborso entro un termine di giorni, dimostrando la sua ragione, oppure rispondere -tramite raccomandata A/R- all'Italgas e p.c. al loro legale, facendo presente la situazione e dichiarando la piena disponibilita' a pagare quanto effettivamente dovuto, ma evidenziando gli errori e chiedendo la riemissione degli atti o -se sufficiente- la semplice emissione di una esplicita liberatoria, da farle pervenire, tramite raccomandata A/R, entro un termine di giorni. Avvisando che -passato detto termine- gli fara' causa per danni.
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