Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 dicembre 2006
Domanda 13 dicembre 2006
Cara Aduc, presento ancora un caso in cui Tele2 ha chiamato a casa e trovato una persona anziana (mia madre di 84 anni) che in buona fede ha accettato verbalmente alla offerta con preselezione automatica. Il servizio e' stato attivato il giorno seguente in data 19 Novembre. Non abbiamo potuto richiamare subito (o scrivere per il diritto di recesso) in quanto mia madre non si ricordava con chia aveva chiamato. E' da notare che lei ha anche avuto due ictus cerebrali ed ha un handicapp al 50%. L'intestatario del contratto telefonico non e' lei, ma mio padre. Inutile dire che non vogliamo avere questo contratto. Probabilmente sono state gia' effettuate alcune chiamate con Tele2 in preselezione sia locali che su cellulare (ovvero da pagare). A distanza di dieci gioni abbiamo ricevuto una lettera informativa che si complimenta della nostra sottoscrizione, ma non dice assolutamente i termini del contratto e tantomeno delle condizioni per il diritto di recesso. Addirittura non e' indicato il nome del piano tariffario a cui abbiamo aderito! (Questo l'ho saputo telefonando a Tele2). Nel frattempo abbiamo chiesto a Telecom di disabilitare la preselezione, ma Tele2 dice che comunque dobbiamo pagare il loro canone per un anno. Vorrei un consiglio su qual e' la strada migliore da seguire:
1) Inviare una diffida a proseguire, visto che non abbiamo firmato nessun contratto e che hanno parlato con una persona diversa dal titolare della linea telefonica.
2) Esercitare il diritto di recesso che si estende a 60 gg visto che non ci hanno informati dello stesso.
Grazie.
Alessandro, da Roma

Risposta ADUC
L'unica strada da seguire e' la n. 2 (recesso per mancata informazione dello stesso). Altrimenti, il contratto e' valido a tutti gli effetti. Faccia la richiesta tramite racc. di messa in mora: clicca qui
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