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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 novembre 2006
Domanda 16 novembre 2006
Invio, in allegato, letera e documenti inerente ad un contenzioso che ha avuto mia moglie per una fattura strana di una perizia. Attendiamo Vostri graditi consigli per risolvere il problema. Con l'occassione Vi ringraziamo ed inviamo distinti saluti.
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Nel 1999 io sottoscritta Rosa e mia sorella Giuseppina ci siamo inscritti alla associazione piccoli proprietari immobiliari (U.P.P.I. di Gorgonzola) per avere una consulenza in quanto comproprietarie di 2 immobili con un'altra sorella e nipote (eredità di nostro fratello). Vedi allegato 1 La consulenza doveva avviare, tramite un loro avvocato, una richiesta per potere vendere gli immobili, a suo tempo ereditati, e sfitti e liberi in quanto gli altri comproprietari, per ragioni non chiare, si opponevano alla vendita sia a noi che a terzi e neanche l'acquisto. Il tutto è stato spiegato all'avvocato Riva dell'associazione, presente in sito, il quale ha assicurato, verbalmente di risolvere in un modo o l'altro il contenzioso previa perizia tecnica valutativa dei 2 immobili. Alla richiesta del costo della valutazione ha risposto verbalmente che sarebbe stato intorno alle 200 o 300 mila lire +eventuali spese per l'immobile di Piacenza fuori zona. Il 2-06-2000 riceviamo una fattura (allegato 2) assai gravosa dal geometra Protto che ha avuto l'incarico dell'avv. Riva. Il giorno 26-06-2000 lettera avv. Riva con indicata una somma più alta della precedente fattura (vedi allegato 3). Ci siamo recate presso l'associazione di Gorgonzola ed il titolare ci ha detto di non pagare in quanto la parcella era fuori luogo e l'associazione le perizie in zona le faceva gratuitamente. Non capiamo come mai l'avvocato Riva, dell'associazione, si sia rivolto ad un geometra, non dell'associazione. La perizia di Vimercate è stata fatta in presenza di mia sorella, quella di Piacenza non si sa con chi in quanto il negozio era chiuso e le descrizioni interne non sono reali. Premessa, noi avevamo dato alcune descrizione e mappali degli immobili. Il 10-10-2006 riceviamo un sollecito di pagamento con minacce e, nella lettera viene evidenziato che sono stati inviati altri solleciti, mai ricevuti. La cifra ora richiesta e circa il doppia rispetto alla precedente (vedi allegati 4). Chiesto verbalmente delucidazioni all'avvocato Riva risposta che rifarà la fattura con uno sconto. Il tutto ci sembra la cosa molto truffaldina, pertanto chiediamo a Voi consiglio cosa fare. In attesa di un Vostro gradito riscontro inviamo distinti saluti.

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