Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 gennaio 2001
Domanda 19 gennaio 2001
Subject: PROTESTA
Se avete ricevuto questa e-mail e non capite perche’, per favore, leggetela... qualcuno potra’ trovarla interessante.
Premesso che:
I primi di ottobre, dopo aver preso un appuntamento telefonico, mi reco alla Bipop di Roma agenzia di Piazza Verdi (a Roma e’ una Piazza importante..), per aprire un conto fineco on line.
Mi accoglie una impiegata. L'ufficio e’ piccolo, io aspetto in piedi (non ci sono sedie). L'impiegata mi espone le clausole e firmo il contratto (compresa la richiesta della new card). Aspettero’ di avere i codici per accedere, quanto prima, al mio conto.
Successivamente ho una nuova esigenza: ho urgenza di ricevere diversi bonifici e ho fretta di avere un conto aperto. Mi reco di nuovo presso la sede di piazza Verdi dopo aver preso un ennesimo appuntamento.
Mi accoglie tale L*** che mi dice di aspettare (ancora in piedi..).
Poi, finalmente L*** mi accompagna in un'altra stanza (ci sono 2 sedie), ci sediamo e letteralmente mi "affumica" con la sigaretta (e le leggi sul fumo passivo?).
Le espongo le mie esigenze e lei, gentilmente, mi fa compilare un contratto per aprire un conto a zero spese solo per ricevere i bonifici, poi girero’ la somma sul conto on line. (la procedura e’ semplicissima, l'ho gia’ fatta diverse volte in altre banche). Leggiamo il contratto, (per ogni voce che dobbiamo compilare L*** telefona ad un collega per chiedere come si fa). Alla fine dobbiamo strappare il contratto perche’ era tutto sbagliato.
Si riparte, altro contratto, altre 10 telefonate, altre 10 firme. Finalmente, (dopo che ho un crampo alla mano per la fatica), il contratto e’ fatto. Mi raccomando per l'urgenza..
Loredana chiama per l'ennesima volta il collega e si fa dare il numero del conto che abbiamo aperto, nonche’ codice ABI e CAB.
Io comunico i dati per effettuare i bonifici.
L*** mi richiama per informarmi che i numeri che mi ha dato sono errati e me ne comunica nuovi.
Io comunico i nuovi dati per il bonifico.
L*** mi chiama per dirmi che il conto fineco on line e’ attivo e devo usare quello.
Io comunico di nuovo i dati del bonifico.
Per fortuna chiamo anche il numero verde e chiedo se risulta aperto il mio conto e se i codici sono esatti.
L'impiegata del servizio numero verde mi informa che il numero del mio conto e’ esatto ma il codice CAB e ABI e’ errato. Mi comunica quello giusto e io, per l'ennesima volta cambio i dati del bonifico.
L*** mi chiama di nuovo per accertarsi che io non utilizzi il conto aperto presso la filiale (quello a interessi zero) al posto del conto fineco: se fosse per lei non avrei neanche il numero di quel conto!
Controllo via internet il conto effettivamente funziona (3 mesi! Neanche nei paesi del Terzo Mondo!).
Aspetto 15 gg dal primo bonifico e comincio a chiedermi quando arrivera’ la new card. Telefono nuovamente al numero verde dove mi dicono che "incredibilmente" NON RISULTA FATTA ALCUNA RICHIESTA.
Chiedo all'impiegata di inviarmi via posta il contratto da firmare ma non ricevo nulla per una settimana.
Richiamo il numero verde e parlo con la Sig. Z (l'unica che sa fare il proprio lavoro!), che mi invia per fax la richiesta da compilare che io spedisco per posta prioritaria il giorno stesso (quindi e’ arrivata il giorno dopo).
Aspetto una settimana, richiamo il numero verde e mi dicono che non risulta alcuna richiesta. Nel frattempo utilizzo l'unica forma di prelievo concessami: i bonifici.
Ho fatto un bonifico il 4 gennaio, ANCORA NON E' ARRIVATO A DESTINAZIONE!
Che stiamo giocando?
FATEMI SAPERE QUALCOSA SE NON VOLETE FINIRE SUI GIORNALI!

Risposta ADUC
Invii la sua contestazione tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui provvedere a rispondere alle sue richieste (piu' specifiche), facendo presente che in caso contrario gli fara' causa per danni.
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