Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 maggio 2006
Spett.le Aduc. Vi scrivo per chiedere un consiglio su quanto mi e' capitato con Telecom. Ho attivato nel 2003 il servizio di CPS con un operatore diverso da Telecom. La scorsa settimana ho ricevuto una lettera da Telecom che mi informa di aver ricevuto la mia richiesta scritta di disattivazione del servizio CPS con l' altro operatore e che sta provvedendo in tal senso. Io sono certa di non aver mai richiesto la disattivazione della CPS quindi ho chiamato Telecom per avere una spiegazione. L'operatore mi ha confermato di essere in possesso di una mia richiesta scritta. Alla mia pretesa di vedere il documento in questione, l'operatore si e' detto impossibilitato per ragioni di privacy. Mi ha quindi invitato ad inviare una richiesta scritta ad un numero di fax. Questo fatto e' gia' accaduto due volte dal 2003 ad oggi. Nelle passate occasioni sono trascorsi mesi prima che Telecom ripristinasse l'originale configurazione della mia linea telefonica (senza darmi pero' il modo di conoscere il motivo della disattivazione del servizio CPS). Questa volta non sono piu' disposta a tollerare questo comportamento. Ho gia' spedito il fax a Telecom e una lettera raccomandata AR chiedendo la produzione del documento in loro possesso. C'e' qualche regolamento, magari una direttiva dell'autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni che li obbliga a rispondermi in tempi brevi e ad inviarmi quanto richiesto? Come posso comportarmi se si rifiutano di farlo? Grazie per la Vs. risposta.
Lorenza
Lorenza
Risposta ADUC
Il punto non e' obbligare Telecom a mostrarle il documento (non puo' farlo), ma contestarle formalmente di NON aver mai chiesto ne' autorizzato la cosa, diffidandoli dal reiterare iniziative al riguardo e minacciandoli -in difetto- di segnalare il fatto al garante competente (clicca qui) nonche' di adire le vie legali con refusione di spese e danni. Il passo successivo potra' essere un tentativo di conciliazione (obbligatorio presso il CORECOM, se presente nella sua regione) per poi passare alla causa. E' in queste fasi che, presumibilmente, il documento probatorio dovra' venir fuori, se non per volonta' della controparte (che non crediamo andra' molto avanti se non ha niente in mano), per decisione del giudice (di pace). Trova tutte le istruzioni ed informazioni in merito qui: clicca qui
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