Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 maggio 2006
Domanda 26 maggio 2006
Spett.le Associazione, avrei bisogno di un Vostro consiglio sulla seguente situazione. il tema riguarda la bolletta Acea Electrabel, bene nel anno 1997 l'Acea provvedeva ad effettuare una sostituzione del contatore della luce -come da riscontro in bolletta. detto nuovo contatore aveva come numero seriale 1234 (esempio). Pertanto fino ad oggi ho pagato regolarmente le bollette su detto contatore. Da ultimo mi sono accorto che nella bolletta viene evidenziato un altro numero seriale 4321 (esempio). Pertanto ho controllato tutte le bollette e mi sono accorto che nel I bimestre 2005 hanno provveduto alla sostituzione del numero seriale del contatore appunto 4321. tuttavia risulta nella bolletta del 2005 che hanno effettuato un calcolo finale per il contatore 1234 mentre il contatore 4321 era presuntivo e continuava il numero progressivo di Kilovattori del precedente contatore. Ma non e' finita, il contatore n.1234 per il quale ho pagato le bollete dal 97 al 2005 risulta di un altro condomino e quello che attualmente risulta in bolletta 4321 rispetto al calcolo presuntivo Acea di 16000 KW ha consumato 53600 KW. Cosa devo fare atteso che nel momento della lettura l'Acea potrebbe fare un conguaglio e chiedermi la differenza di ben 35000 KW. Ci sono anche gli estremi della truffa.... grazie.

Risposta ADUC
Non condividiamo con lei la "rischiosa" ipotesi di truffa (che, in quanto reato, andrebbe accertato e dimostrato nonche' denunciato alle competenti autorita'), ma preferiamo rispondere presupponendo un semplice errore, forse avvenuto in occasione della sostituzione del '97. Ci sono, pero', delle cose che non tornano: prima di tutto non si spiega come sia possibile che l'errore sia venuto fuori cosi' in ritardo; inoltre ci pare strano che, nonostante la scoperta, stiano ancora addebitandole consumi presunti (da quando?) e non sia stato effettuato nel frattempo alcun conguaglio. Se cio' potesse ricondursi all'errore di attribuzione (ovvero al fatto che il contatore "legge" consumi altrui) potrebbe senz'altro essere fatta una contestazione con invito a regolarizzare le cose, non potendo comunque evitare l'ingente bolletta di conguaglio che ne seguirebbe. Al limite, contestando fin da subito l'errore ed il danno economico che prevedibilmente cio' le portera', potra' tentare di chiedere una rateizzazione della bolletta (per ulteriori danni non siamo in grado di pronunciarci, cosi' a distanza e "al buio"). Volendo, com'e' consigliabile, procedere alla contestazione e' bene inviare una messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →