Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 febbraio 2006
Domanda 27 febbraio 2006
Buon giorno. Volevo esporvi il problema che ho avuto con la consegna della posta. Il problema e' questo: circa cinque anni fa abbiamo cambiato abitazione da un paese all'altro. Dopo aver effettuato il cambio di residenza abbiamo depositato una dichiarazione all'ufficio postale competente della precedente abitazione in cui comunicavamo il nuovo indirizzo a cui chiedevamo di inoltrare la posta che eventualmente sarebbe arrivata al vecchio. L'ufficio postale ha accettato la dichiarazione senza fare obiezioni e senza darci nessuna informazione supplementare. Per un po' di tempo la posta ci e' stata inoltrata. Poi dopo un paio di anni non piu'. Dunque abbiamo pensato che ormai tutti gli interessati avessero il nostro nuovo indirizzo e nulla piu' sarebbe arrivato al vecchio. Adesso dopo cinque anni, un mio ex vicino mi ha comunicato che alcune lettere continuano ad arrivare al vecchio indirizzo e non trovando il destinatario e ne' potendo essere consegnate ad alcuno di diverso, vengono presumibilmente restituite al mittente. Stamattina sono andata a chiedere spiegazioni all'ufficio postale responsabile. Li' mi hanno risposto che:
1) se volevo la lettera che mi era arrivata forse potevo averla lunedi' prima delle 8,30 (partenza dei postini) altrimenti dovevo rinunciare.
2) la richiesta scade dopo un anno ed io avrei dovuto rinnovarla tempo fa. Ora mi chiedo, ma come e' possibile? Se io comunico di aver cambiato DEFINITIVAMENTE residenza, come posso da un anno all'altro decidere di ritornare alla vecchia? Inoltre non avrebbero dovuto informarmi in qualche modo che la posta continuava ad arrivare al vecchio indirizzo visto che era stata depositata una mia richiesta di inoltro che loro avevano deciso di non tenere piu' in considerazione? Ed ancora e' legale e lecito tutto questo? Ed e' lecito che un cittadino che cambi abitazione sia destinato a rinunciare al suo diritto di ricevere tutta la sua posta? E come si puo' evitare cio'?
Aurora, da San Gennaro Vesuviano

Risposta ADUC
Che sia legale e' certo, perche' fa parte del regolamento delle Poste che lei, nel momento in cui comincia a fruire di un servizio, sarebbe tenuta a conoscere. Per il resto, su un qualche caso specifico, se lei riesce a dimostrare di aver subito un danno in seguito a questo comportamento delle Poste, potrebbe avanzare una richiesta di rimborso con una raccomandata A/r di messa in mora: clicca qui
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