Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 febbraio 2006
Gentilissima associazione dei consumatori, Vi scrivo voglio manifestare la mia frustrazione per una situazione certamente non grave, ma. ingiusta. In breve i fatti sono questi:
Nell'autunno del 2005, ho ricevuto una telefonata della Telecom, la signorina, gentilissima, mi chiede se volevo avere in regalo un modem per la connessione adsl, non avrei dovuto pagare niente poiche' il modem sarebbe stato pagato con il contributo dello stato, non avrei dovuto pagare nessun canone per la navigazione, ma solo il consumo effettivo. Non sapevo allora che stavo sottoscrivendo un contratto FREE A CONSUMO di Telecom. Durante la telefonata mi e' stato chiesto di rispondere ad alcune domande e le mie parole sono state registrate. dopo pochi giorni ho ricevuto il modem. Non ho mai attivato il servizio, non ho mai navigato, il modem non e' stato mai utilizzato, anche perche' internet non mi serviva fino ad allora. andavo a navigare a casa di mia madre!!! Dopo un paio di mesi scopro che ho sottoscritto un contratto, (cosa che non avevo capito assolutamente... forse sono un po' ingenua... o forse le parole dell'operatrice non sono state del tutto corrette) e cosa ancora piu' grave per me scopro che la mia linea a banda larga e' occupata. decido immediatamente (mese di novembre) di disdire l'abbonamento chiedendo la cessazione del servizio, inoltre chiedo che venga liberata la linea telefonica. Un altro simpatico operatore del 187 mi dice che il tutto si puo' fare seduta stante senza bisogno di raccomandata. Io credo di avere risolto, non sapendo che quella sara' la prima di una lunga serie di telefonate che porteranno. a niente!!! Da novembre inizio a telefonare con una cadenza di circa 10/20 giorni al 187 per chiedere se la mia linea sia stata finalmente liberata. Le risposte sono tra le piu' varie: manca poco, tra pochi giorni, provi domani, tra dieci giorni, tra un mese eccetera. Nel mese di gennaio, mio marito ed io decidiamo di avere internet anche a casa nostra e decidiamo di attivare un adsl flat con il provider Fiscali. Diamo loro l'incarico di inviare la disdetta per nostro nome (in realta' per nome di mio marito poiche' la linea e' intestata a lui). La raccomandata e' stata inviata da Tiscali il 20/01/2006 e ricevuta da Telecom il 27/01/2006. La nostra linea ad oggi e' ancora occupata dalla Telecom, non posso navigare, devo ancora andare da mia madre se voglio vedere la posta elettronica. La cosa ridicola di tutta questa storia non e' il tempo che e' trascorso dalla nostra prima richiesta di liberazione della linea. Non e' neanche tantissimo stando alle varie testimonianze che ho letto in rete (navigando da mia mamma naturalmente ahahaha!!!!!), ma sono le risposte o meglio le finte risposte che mi hanno dato al call center del 187. (oggi stesso, domani, fra 48 ore, ho fatto un sollecito, ho fatto un reclamo signora che e' molto piu' grave di un sollecito, controllero' io personalmente non si preoccupi, mandi un fax, almeno un mese, aspetti in linea. Staccata la comunicazione), Ho provato a chiedere per due volte con chi avevo parlato e hanno messo giu'!!!! Stasera mandero' un fax di diffida alla Telecom. Scommettiamo che non chiameranno???? Il mio timore e' che questa situazione non si risolvera' tanto presto, non mi sembra ci sia assolutamente disponibilita' da parte della Telecom a rispettare i nostri diritti!! ho anche pensato, magari disdico con Tiscali e rimango con Telecom, cambio contratto, faccio un ADSL flat con Telecom.. almeno la linea e' gia' loro quindi me lo attiveranno prima!!! ma perche'!!! ??? Non e' giusto.. non e' giusto essere costretta a decidere una cosa che non mi conviene solo perche' non fanno il loro lavoro, mi sembra di essere in balia di persone impreparate che sono li' non per aiutarti ma per farti rimbalzare come una palla. Non ho niente contro gli operatori dei call center, lo sono stata anche io per breve tempo e proprio per questo so che spesso sono impreparati e buttati sulle linee senza nessuna esperienza e competenza. Tutte le volte che chiudo la telefonata con il 187 mi sento frustrata e di malumore, e allora ho deciso di scrivere almeno per sfogare un po' di quella rabbia che vorrei urlare in faccia a. non so neanche a chi !!!!! Non so se voi potete aiutare me o tutte quelle persone che sono in una situazione simile alla mia. non lo so. Grazie per avermi ascoltato.
Tiziana, da Assemini
Nell'autunno del 2005, ho ricevuto una telefonata della Telecom, la signorina, gentilissima, mi chiede se volevo avere in regalo un modem per la connessione adsl, non avrei dovuto pagare niente poiche' il modem sarebbe stato pagato con il contributo dello stato, non avrei dovuto pagare nessun canone per la navigazione, ma solo il consumo effettivo. Non sapevo allora che stavo sottoscrivendo un contratto FREE A CONSUMO di Telecom. Durante la telefonata mi e' stato chiesto di rispondere ad alcune domande e le mie parole sono state registrate. dopo pochi giorni ho ricevuto il modem. Non ho mai attivato il servizio, non ho mai navigato, il modem non e' stato mai utilizzato, anche perche' internet non mi serviva fino ad allora. andavo a navigare a casa di mia madre!!! Dopo un paio di mesi scopro che ho sottoscritto un contratto, (cosa che non avevo capito assolutamente... forse sono un po' ingenua... o forse le parole dell'operatrice non sono state del tutto corrette) e cosa ancora piu' grave per me scopro che la mia linea a banda larga e' occupata. decido immediatamente (mese di novembre) di disdire l'abbonamento chiedendo la cessazione del servizio, inoltre chiedo che venga liberata la linea telefonica. Un altro simpatico operatore del 187 mi dice che il tutto si puo' fare seduta stante senza bisogno di raccomandata. Io credo di avere risolto, non sapendo che quella sara' la prima di una lunga serie di telefonate che porteranno. a niente!!! Da novembre inizio a telefonare con una cadenza di circa 10/20 giorni al 187 per chiedere se la mia linea sia stata finalmente liberata. Le risposte sono tra le piu' varie: manca poco, tra pochi giorni, provi domani, tra dieci giorni, tra un mese eccetera. Nel mese di gennaio, mio marito ed io decidiamo di avere internet anche a casa nostra e decidiamo di attivare un adsl flat con il provider Fiscali. Diamo loro l'incarico di inviare la disdetta per nostro nome (in realta' per nome di mio marito poiche' la linea e' intestata a lui). La raccomandata e' stata inviata da Tiscali il 20/01/2006 e ricevuta da Telecom il 27/01/2006. La nostra linea ad oggi e' ancora occupata dalla Telecom, non posso navigare, devo ancora andare da mia madre se voglio vedere la posta elettronica. La cosa ridicola di tutta questa storia non e' il tempo che e' trascorso dalla nostra prima richiesta di liberazione della linea. Non e' neanche tantissimo stando alle varie testimonianze che ho letto in rete (navigando da mia mamma naturalmente ahahaha!!!!!), ma sono le risposte o meglio le finte risposte che mi hanno dato al call center del 187. (oggi stesso, domani, fra 48 ore, ho fatto un sollecito, ho fatto un reclamo signora che e' molto piu' grave di un sollecito, controllero' io personalmente non si preoccupi, mandi un fax, almeno un mese, aspetti in linea. Staccata la comunicazione), Ho provato a chiedere per due volte con chi avevo parlato e hanno messo giu'!!!! Stasera mandero' un fax di diffida alla Telecom. Scommettiamo che non chiameranno???? Il mio timore e' che questa situazione non si risolvera' tanto presto, non mi sembra ci sia assolutamente disponibilita' da parte della Telecom a rispettare i nostri diritti!! ho anche pensato, magari disdico con Tiscali e rimango con Telecom, cambio contratto, faccio un ADSL flat con Telecom.. almeno la linea e' gia' loro quindi me lo attiveranno prima!!! ma perche'!!! ??? Non e' giusto.. non e' giusto essere costretta a decidere una cosa che non mi conviene solo perche' non fanno il loro lavoro, mi sembra di essere in balia di persone impreparate che sono li' non per aiutarti ma per farti rimbalzare come una palla. Non ho niente contro gli operatori dei call center, lo sono stata anche io per breve tempo e proprio per questo so che spesso sono impreparati e buttati sulle linee senza nessuna esperienza e competenza. Tutte le volte che chiudo la telefonata con il 187 mi sento frustrata e di malumore, e allora ho deciso di scrivere almeno per sfogare un po' di quella rabbia che vorrei urlare in faccia a. non so neanche a chi !!!!! Non so se voi potete aiutare me o tutte quelle persone che sono in una situazione simile alla mia. non lo so. Grazie per avermi ascoltato.
Tiziana, da Assemini
Risposta ADUC
Le consigliamo di procedere tramite una raccomandata a/r di messa in mora clicca qui in cui intima la liberazione della portante alla Telecom. Senza riscontri deve rivolgersi al giudice di pace. I termini della questione sono che il contratto prevede una durata minima di un anno, pertanto Telecom potrebbe accampare motivazioni piu' o meno valide al suo diniego o farle pagare una penale. Sottolinei nella raccomandata a/r ed eventualmente davanti al giudice le modalita' con cui le e' stato carpito il consenso e il fatto che non ha mai attivato il servizio.
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