Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 gennaio 2006
Spett. le Aduc, circa un mese addietro abbiamo ricevuto in regalo un capo di abbigliamento, che in quanto non adatto come taglia abbiamo provveduto a riportare al negoziante dopo solo due giorni. Il negoziante ci ha dato in cambio un buono spesa per lo stesso importo da spendere, a suo dire tra la collezione autunno-inverno 2005. Recatici in questi giorni, a saldi appena iniziati, il titolare del negozio ci ha risposto che il buono e' spendibile sui prezzi interi dei capi, cioe' anche se il capo e' in saldo, noi dobbiamo calcolare il prezzo intero. Naturalmente non ci sono stato e vorrei sapere come comportarmi, se il suo comportamento e' legale o se posso chiedere l'intervento della finanza. Vi ringrazio anticipatamente per la Vs. preziosa risposta. Distinti saluti.
Slavatore, da Maglie/Lecce
Slavatore, da Maglie/Lecce
Risposta ADUC
La legge non prevede il diritto al cambio per gli acquisti effettuati dentro i negozi (tanto meno il diritto di recesso come per i contratti a distanza o al di fuori degli esercizi commerciali: clicca qui). Il commerciante per sua volonta' potrebbe impegnarsi alla sostituzione, condizionando tale possibilita' a vincoli (fino al..., in cambio di un buono, ecc.), a cio' pero' non e' obbligato. Verifichi dal buono o da un regolamento richiamato se sono previste limitazioni o altro. In caso negativo potrebbe intimare al negoziante il rispetto del contratto, permettendole di acquistare anche in periodi di saldi. Tutto deve essere fatto tramite una raccomandata A/r di messa in mora: clicca qui
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