Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2005
Buongiorno, gradirei un Vostro parere sul seguente caso:
- mia moglie ha acquistato un paio di pantaloni in un negozio di abbigliamento.
- si e' recata per farli accorciare in un altro negozio, specializzato in riparazioni.
- il negoziante ha preso le misure ed ha effettuato la riparazione.
- al ritiro ha chiesto 7 euro senza fare ricevuta.
- tornata a casa, scopre che i pantaloni sono stati accorciati troppo e quindi rovinati perche' sono stati tagliati. Domando: possiamo chiedere al riparatore la restituzione dei 7 euro? E possiamo chiedergli di rifondere il costo dei pantaloni rovinati? E in caso affermativo, in che percentuale del prezzo di acquisto (rammento che i pantaloni consegnatigli erano nuovi, mai indossati)?
Grazie, cordiali saluti.
Riccardo, da Milano
- mia moglie ha acquistato un paio di pantaloni in un negozio di abbigliamento.
- si e' recata per farli accorciare in un altro negozio, specializzato in riparazioni.
- il negoziante ha preso le misure ed ha effettuato la riparazione.
- al ritiro ha chiesto 7 euro senza fare ricevuta.
- tornata a casa, scopre che i pantaloni sono stati accorciati troppo e quindi rovinati perche' sono stati tagliati. Domando: possiamo chiedere al riparatore la restituzione dei 7 euro? E possiamo chiedergli di rifondere il costo dei pantaloni rovinati? E in caso affermativo, in che percentuale del prezzo di acquisto (rammento che i pantaloni consegnatigli erano nuovi, mai indossati)?
Grazie, cordiali saluti.
Riccardo, da Milano
Risposta ADUC
Se riesce a dimostrare che il lavoro eseguito era difforme da come era stato commissionato, ha certamente diritto alla refusione del pagamento del lavoro e dei pantaloni (con una svalutazione sul prezzo a nuovo di minimo il 30%). In caso di indisponibilita' bonaria, si faccia valere con una procedura di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti