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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 ottobre 2005
Domanda 17 ottobre 2005
Con la presente sono a segnalare un increscioso disservizio in merito ad un ordine di acquisto effettuato presso la Vostra esposizione di Fombio (LO). Premesso che: In data 5 luglio 2005 la sottoscritta effettuava un ordine di acquisto n° 8O - 2252 per una composizione bagno composta su catalogo, costituita da armadietto di base, top in marmo, lavello da semincasso, specchio e miscelatore, per un importo complessivo di euro. 793,00. L'ordine e' stato confermato tramite il pagamento di una caparra di euro. 210,00. Nella stessa data, con ordine n° 8O - 2253, pagamento di caparra di euro. 100,00 e successiva integrazione di euro 1.655,00 (assegno in data 9 luglio 2005 causa rifiuto assegno BancoPosta), prenotavo una cucina di importo complessivo pari ad euro 5.887,00 da saldare alla consegna. In data 28 luglio 2005, con ordine 8O - 2502, versando l'intera quota di euro. 305,00, confermavo l'acquisto di un divano letto. I tre ordini di acquisto sono stati seguiti, con eccellente professionalita', dalla Signora Mirella Marino, che a causa di una maternita', ha dovuto temporaneamente lasciare, mio malgrado, il servizio presso il Vostro punto vendita. In data 15 settembre 2005, mi sono rivolta telefonicamente al Punto vendita di Fombio, per chiedere se fosse possibile scorporare dall'ordine 8O - 2252 il miscelatore, dalla composizione bagno. La signora Tina, incaricata di seguire gli ordini della signora Mirella Marino, mi ha comunicato che non ci sarebbero stati problemi in quanto non si trattava di prodotti provenienti dalle Vostre esposizioni, ma di ordini dalle ditte fornitrici. Nel frattempo ho provveduto ad acquistare presso il mio idraulico di fiducia un analogo miscelatore da applicare sul lavandino, di modello uguale a quelli installati negli altri sanitari del bagno. E' quindi con estremo disappunto che in data 14 ottobre 2005, a distanza di 101 giorni dall'ordine, e quindi gia' tre settimane oltre i cinquanta giorni, escluso il mese di agosto, indicato come termine indicativo per la consegna, vengo a sapere dalla Signora Regina del magazzino di Casalpusterlengo, senza piu' aver avuto notizie sulla consegna, che: la composizione del bagno non e' ancora arrivata per intero in magazzino; Non sarei potuta venire in possesso dei prodotti acquistati prima di un paio di settimane; Contrariamente a quanto comunicatomi un mese prima dalla Signora Tina, non e' piu' possibile scorporare dall'ordine il miscelatore, che ora non mi e' piu' utile, avendo avuto un'informazione sbagliata. Fiduciosa in un Vostro sollecito interessamento per la vicenda, chiedo che mi sia data la possibilita' di non acquistare il miscelatore di cui sopra e che mi vengano date, in tempi brevi, piu' precise delucidazioni sull'accaduto. Distinti saluti.
Giuseppina, da Somaglia

Risposta ADUC
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