Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 agosto 2005
Domanda 9 agosto 2005
A causa di un guasto meccanico, sono stato costretto a lasciare la mia autovettura presso un'autofficina a trecento chilometri da casa, e in previsione di comprarne una nuova, avevo preso accordi verbali con il meccanico per una riparazione che non eccedesse i settecento Euro (700,00), pregando di ripararla entro una settimana. L'autovettura mi e' stata riparata dopo circa due settimane e il meccanico mi ha fatturato la spesa di Euro 1090,00. Venuto meno agli accordi e non avendo tale cifra disponibile mi e' stato chiesto, se volevo riprendere l'autovettura un anticipo e un assegno postdatato con scadenza a trenta giorni. Inoltre non sono convinto della necessita' dei lavori eseguiti, poiche' a tale distanza ci siamo sentiti giornalmente telefonicamente e la cifra mi e' stata comunicata solo al termine dei lavori. Come posso far valere i miei diritti?
Sabatino, da Migliarino

Risposta ADUC
Se non ha testimoni che confermano gli accordi verbali, puo' fare ben poco. In caso di testimonianze a lei favorevoli, invii una raccomandata A/R di messa in mora in cui si dichiara disposto a pagare i 700 euro pattuiti, chiede accettazione scritta alla sua proposta entro X giorni e avverte che in difetto adira' le vie legali. clicca qui Senza testimoni, puo' comunque inviare la raccomandata A/R di messa in mora, ma senza riscontri davanti al giudice di pace si limiti a chiedere una conciliazione. Le sconsigliamo di consegnare assegni post datati, sono vietati dalla legge. Oltretutto visto che il meccanico e' gia' venuto meno una volta alla parola, potrebbe depositare l'assegno in banca prima della data indicata, con un conseguente protesto a suo carico.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →