Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 agosto 2005
Salve vi scrivo a nome dei mie nonni che hanno subito una violenza ad opera di una lavanderia di Napoli.
Mia nonna ha portato in lavanderia il suo soprabito invernale a fine maggio, quest'ultima ha ripetutamente rinviato la consegna del capo a causa di ritardi che si riservava di specificare, e lo ha finalmente consegnato la settimana scorsa il 29/7/2005.
all'apertura della confezione ci si e' accorti che il capo era stato visibilmente danneggiato e meschinamente risistemato cercando di nasconderne l'entita'.
il tessuto e' completamente scolorito ed il bavero rigonfio ed incollato! Mia nonna e' tornata in lavanderia reclamando per il danno subito, il titolare ha affermato invece che il soprabito non e' stato rovinato in quanto nel lavaggio si sono attenuti alla indicazioni sull'etichetta, ammettendo pero' che il bavero aveva cambiato aspetto, ha pensato di mandarlo da un suo sarto per farlo riparare a nostra insaputa.
mia nonna ha chiesto il risarcimento almeno di una parte del valore del capo, ma la lavanderia si e' rifiuta categoricamente invitandola a denunciarli.
approfittando a mio avviso, dell'eta' avanzata dei suoi clienti.
come dobbiamo comportarci?
grazie per l'attenzione.
Luca, da Volla/Napoli
Mia nonna ha portato in lavanderia il suo soprabito invernale a fine maggio, quest'ultima ha ripetutamente rinviato la consegna del capo a causa di ritardi che si riservava di specificare, e lo ha finalmente consegnato la settimana scorsa il 29/7/2005.
all'apertura della confezione ci si e' accorti che il capo era stato visibilmente danneggiato e meschinamente risistemato cercando di nasconderne l'entita'.
il tessuto e' completamente scolorito ed il bavero rigonfio ed incollato! Mia nonna e' tornata in lavanderia reclamando per il danno subito, il titolare ha affermato invece che il soprabito non e' stato rovinato in quanto nel lavaggio si sono attenuti alla indicazioni sull'etichetta, ammettendo pero' che il bavero aveva cambiato aspetto, ha pensato di mandarlo da un suo sarto per farlo riparare a nostra insaputa.
mia nonna ha chiesto il risarcimento almeno di una parte del valore del capo, ma la lavanderia si e' rifiuta categoricamente invitandola a denunciarli.
approfittando a mio avviso, dell'eta' avanzata dei suoi clienti.
come dobbiamo comportarci?
grazie per l'attenzione.
Luca, da Volla/Napoli
Risposta ADUC
Se la lavanderia si e' attenuta alle istruzioni dell'etichetta, la responsabilita' e' del produttore, a cui dovrebbe chiedere il rimborso con una messa in mora:
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