Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 giugno 2005
Domanda 22 giugno 2005
Gent.mi Sig.ri, Vi scrivo per chiedervi una consulenza sull'abbonamento TV per uso privato. Mi sono sposata il 4/09/04 e ho quindi preso una nuova residenza in provincia di Novara - Castelletto Sopra Ticino. Ieri mattina si e' presentato un incaricato della Rai dicendo che sono obbligata a pagare il canone in oggetto in quanto "trattasi di un'imposta sulla detenzione dell'apparecchio indipendente dall'uso del televisore anche se non si voglia fruire delle trasmissioni Rai". Sinceramente non ritengo corretta questa tassa tanto piu' che le trasmissioni RAI non forniscono il servizio pubblicizzato: informazione di attualita' (perche' le ultime trasmissioni sul referendum sono state fatte tutte dopo le 23.00?!).
- trasmissioni su temi sociali e di pubblica utilita' (quali sono? Quelle trasmesse sul digitale terreste che non si vedono nemmeno?!).
- trasmissioni formative, educative, culturali ed etiche (hanno forse creato Rai 4?!).
- trasmissioni scientifiche ed ambientali (sono rimasti fermi a Quark e Passaggio a Nord Ovest!), - etc.
Vi chiedo gentilmente di confermarmi se sono obbligata a versar questa quota allo Stato per un servizio non offerto. Ringrazio anticipatamente per la consulenza e con l'occasione porgo i miei piu' cordiali saluti.
Debora

Risposta ADUC
Condividiamo in pieno le sue argomentazioni, che pero' non la esimono dal pagamento. Il cosidetto canone, infatti, e' una tassa che grava sul possesso di apparecchi atti a ricevere programmi televisivi. Le uniche possibilita' per evitarlo sono le seguenti: clicca qui
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