Cara ADUC
ici imu per abitazione principale non riconosciuta
Domanda
30 aprile 2012
buon giorno, alcuni giorni fa mi sono arrivate ben 4 notifiche di "accertamento d’ufficio per omesso versamento": recupero ici per gli anni 2008/2009/2010/2011
con questa motivazione: "da verifiche effettuate dal comune di... non risultano contratti attivi per gas, acqua, e rifiuti pertanto e’ stata applicata l’aliquota del..... in quanto trattasi di immobile a disposizione".
devo supporre che abbiano considerato la mia abitazione principale come seconda casa.
la mia situazione e’ la seguente: nel 2008 divento proprietario di un mini appartamento da ristrutturare, adiacente ad un miniappartamento gia ristrutturato e con tutte le utenze attive; di comune accordo col proprietario del miniappartamento adiacente al mio, decidiamo di allacciare gas acqua ed elettricita' ai suoi contatori dividenoci le spese (cosa legittima mi dissero), per cui ogni impianto serviva e serve tuttora due unita immobiliari differenti.
in ottobre 2008 prendo la residenza nel comune, il messo comunale viene a casa mia e verifica la residenza.
quel miniappartamento e’ sempre stato ed e’ tuttora la mia abitazione principale.
mi sono recato all’azienda che gestisce l’energia nel mio comune a spiegare la faccenda del gas-acua-luce, e non hanno avuto difficolta' ad aggiornare i contratti in vigore (anzi mi hanno anche detto che se lo avessi fatto subito, tutti e due avremmo pagato meno di gas ed acqua), l’unica cosa che mi hanno contestato e’ stata la tassa sui rifiuti, ed hanno avviato, senza drammi aggiungo io, la procedura per recuperare il credito dal 2008 ad oggi.
mi sono recato all’ufficio tributi del mio comune per chiarire la situazione, ma l’impiegata che ha redatto i procedimenti non mi crede (...) e non ha neanche voluto ricevere la mia "dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta" in cui dichiaro sotto la mia responsabilita’ che "...che la stessa è adibita ad abitazione principale del sottoscritto.."; l’impiegata sostiene che "se non ci sono utenze attive, io non ci abito e quella non e’ la mia abitazione principale".
come primo approccio al forum non vorrei dilungarmi troppo, vorrei chiedere qualche suggerimento su come muovermi prima di arrivare al "ricorso ufficiale" con annessi e connessi...
grazie a tutti
Emidio, da Reggio Nell'emilia (RE)
con questa motivazione: "da verifiche effettuate dal comune di... non risultano contratti attivi per gas, acqua, e rifiuti pertanto e’ stata applicata l’aliquota del..... in quanto trattasi di immobile a disposizione".
devo supporre che abbiano considerato la mia abitazione principale come seconda casa.
la mia situazione e’ la seguente: nel 2008 divento proprietario di un mini appartamento da ristrutturare, adiacente ad un miniappartamento gia ristrutturato e con tutte le utenze attive; di comune accordo col proprietario del miniappartamento adiacente al mio, decidiamo di allacciare gas acqua ed elettricita' ai suoi contatori dividenoci le spese (cosa legittima mi dissero), per cui ogni impianto serviva e serve tuttora due unita immobiliari differenti.
in ottobre 2008 prendo la residenza nel comune, il messo comunale viene a casa mia e verifica la residenza.
quel miniappartamento e’ sempre stato ed e’ tuttora la mia abitazione principale.
mi sono recato all’azienda che gestisce l’energia nel mio comune a spiegare la faccenda del gas-acua-luce, e non hanno avuto difficolta' ad aggiornare i contratti in vigore (anzi mi hanno anche detto che se lo avessi fatto subito, tutti e due avremmo pagato meno di gas ed acqua), l’unica cosa che mi hanno contestato e’ stata la tassa sui rifiuti, ed hanno avviato, senza drammi aggiungo io, la procedura per recuperare il credito dal 2008 ad oggi.
mi sono recato all’ufficio tributi del mio comune per chiarire la situazione, ma l’impiegata che ha redatto i procedimenti non mi crede (...) e non ha neanche voluto ricevere la mia "dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta" in cui dichiaro sotto la mia responsabilita’ che "...che la stessa è adibita ad abitazione principale del sottoscritto.."; l’impiegata sostiene che "se non ci sono utenze attive, io non ci abito e quella non e’ la mia abitazione principale".
come primo approccio al forum non vorrei dilungarmi troppo, vorrei chiedere qualche suggerimento su come muovermi prima di arrivare al "ricorso ufficiale" con annessi e connessi...
grazie a tutti
Emidio, da Reggio Nell'emilia (RE)
Risposta ADUC
provi a portar loro una dichiarazione dei fornitori di energia che dimostri la doppia utenza per il medesimo allaccio. Altrimenti, sempre con questa documentazione non esiste alternativa al ricorso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti