Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Ho disdetto il contratto aziendale WIND10: posso disdire i rid e NON pagare le penali?

11 dicembre 2007
Domanda 11 dicembre 2007
Siamo una piccola societa' di servizi che ha sottoscritto con wind attraverso un promotore commerciale, una proposta di contratto "wind 10" in abbonamento e pagamento con domiciliazione bancaria autorizzata al pagamento stesso in data 24/09/07. La prima fattura scade in data 15/12/07 Ci siamo accorti che nelle clausole sottoscritte del contratto in caso di recesso anticipato nei primi 24 mesi vi e' la "penale" di euro 200,00 per ogni sim disdettata e il recesso sara' efficace decorsi 60 gg. Dalla ricezione della disdetta.
Abbiamo chiesto telefonicamente spiegazioni e la parola penale come riportata sulla proposta ci stata nuovamente confermata.
In piu' abbiamo chiesto la variazione di modalita' di pagamento da domiciliazione bancaria a bollettino postale (opzione prevista nel loro sito ma autorizzabile solo via fax) e ci e' stato risposto che la wind dal marzo 2007 accetta solo pagamenti via rid o carta di credito e non a mezzo posta c/c. E quanto trovato nel sito non corrisponde alla realta' Sottolineo che di tutto questo non eravamo stati informati dal promotore commerciale al momento della sottoscrizione della proposta contrattuale.
A questo punto in data 5/12/07 abbiamo in ogni caso provveduto a dare semplice disdetta attraverso lettera racc. ta a. r. di tale contratto senza nessuna particolare specifica.
Ora cortesemente vi chiediamo: 1) e' nel ns. Diritto annullare presso il ns. Istituto bancario l'autorizzazione rid mandando lettera di cambio dei pagamenti via fax all'operatore???
2) dobbiamo rinviare lettera racc. ta di disdetta con avviso di messa in mora in riferimento alle penali citate nel contratto, anche se siamo una societa' e a fronte del d. l. bersani??
L'unica cosa che vogliamo e' non avere piu' il servizio da tale operatore e pagare a wind quanto dovuto per la telefonia effettuata compreso di tasse e canoni sottoscritti, ma non sicuramente le penali citate.
Grazie e cordiali saluti.
Vinicio, da Paese/Treviso

Risposta ADUC
Quel che fa fede e' il contratto sottoscritto, sia in termini di mezzi di pagamento utilizzabili sia per capire cio' che e' comunque dovuto (servizi nel frattempo usufruiti, canoni, etc.). Quindi, per essere pratici, potra' annullare il rid prima del previsto solo se vi fossero mezzi alternativi usufruibili (bonifico, bollettini, etc.). Per quanto riguarda le penali a nostro avviso potra' intimare -nella raccomandata a/r di disdetta modulata come messa in mora- che esse non vengano applicate proprio facendo riferimento al Bersani. Tenga conto che questa e' una nostra INTERPRETAZIONE della legge, perche' benche' il suo testo sia chiaramente riferito genericamente al "contraente", il TITOLO si riferisce ai consumatori e su questo punto si basano le varie compagnie per rifiutarsi di applicare le regole alle aziende. In questi casi, continuando a ricevere rifiuti, dovrete approdare alla conciliazione obbligatoria presso il CORECOM e semmai -successivamente- all'interpretazione di un giudice di pace. Questi i documenti utili per lei:
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