Cara ADUC
H3G Sostituzione modem
Domanda
13 settembre 2008
Cara Aduc,
mia madre i primi di luglio ha deciso di sottoscrivere un abbonamento al modem h3g per potersi connettere ad internet una volta eliminato il contratto di telefonia fissa con Telecom.
Il modem dato in dotazione non ha inizialmente dato nessun problema anche perchè praticamente mai utilizzato. Al mio ritorno in Italia un mese dopo ho cominciato ad utilizzarlo con più frequenza sul mio portatile e quindi a portarlo con me invece che lasciarlo sempre sulla scrivania connesso al computer fisso. Il risultato è che dopo un paio di settimane di normale utilizzo la presa in cui va inserito il cavo di collegamento al computer è letteralmente "rientrata" all'interno del modem rendendomi impossibile connettermi.
L'apparecchio non è mai caduto né ha subito traumi(che si noterebbero subito vista la particolare scocca) ma la compagnia adduce "traumi" alla causa di malfunzionamento rifiutandosi così di sostituirmi l'apparecchio(come mi era già stato anticipato dall'addetto del centro assistenza perchè, parole testuali, "fanno sempre così").
Quindi la mia domanda, è:
come devo operare per ottenere il cambio del modem senza essere costretto a comprarne un altro, come suggerito dall'addetto, trovandomi così a pagare un doppio canone mensile?
Stefano, da Cstelcovati (BS)
mia madre i primi di luglio ha deciso di sottoscrivere un abbonamento al modem h3g per potersi connettere ad internet una volta eliminato il contratto di telefonia fissa con Telecom.
Il modem dato in dotazione non ha inizialmente dato nessun problema anche perchè praticamente mai utilizzato. Al mio ritorno in Italia un mese dopo ho cominciato ad utilizzarlo con più frequenza sul mio portatile e quindi a portarlo con me invece che lasciarlo sempre sulla scrivania connesso al computer fisso. Il risultato è che dopo un paio di settimane di normale utilizzo la presa in cui va inserito il cavo di collegamento al computer è letteralmente "rientrata" all'interno del modem rendendomi impossibile connettermi.
L'apparecchio non è mai caduto né ha subito traumi(che si noterebbero subito vista la particolare scocca) ma la compagnia adduce "traumi" alla causa di malfunzionamento rifiutandosi così di sostituirmi l'apparecchio(come mi era già stato anticipato dall'addetto del centro assistenza perchè, parole testuali, "fanno sempre così").
Quindi la mia domanda, è:
come devo operare per ottenere il cambio del modem senza essere costretto a comprarne un altro, come suggerito dall'addetto, trovandomi così a pagare un doppio canone mensile?
Stefano, da Cstelcovati (BS)
Risposta ADUC
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti