Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Fineco - Twin Win e gemelli

16 novembre 2006
Domanda 16 novembre 2006
Buongiorno, vorrei investire una parte dei miei risparmi su un prodotto che possa dare rendimenti un po' piu' alti degli strumenti monetari, senza pero' voler affrontare rischi eccessivi. Un promotore di Fineco, mi ha sottoposto tre proposte che sono in fase di collocamento, che mi allettano e mi sembrano interessanti. I prodotti sono:
1 - Morgan Stanley ODC Europa Bilanciato.
2 - Italia Twin Win.
3 - Express Bonus Certificate.
Mi e' stato indicato che sono prodotti con un fattore di rischio medio e sicuramente piu' interessanti della sottiscrizione di songoli fandi azionari. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Grazie in anticipo e buon lavoro.
Luciano, da Bologna

Risposta ADUC
I tre strumenti che ci ha indicato sono notevolmente diversi gli uni dagli altri, l'unico aspetto comune e' l'impiego di derivati nella loro costruzione. Per questo motivo invece di scendere in un'analisi lunga e complessa desidero trasmetterle, in primis, il seguente concetto: per decidere se fare o meno uno dei tre investimenti non occorre conoscere esclusivamente se sono strumenti rischiosi o meno, o se la loro volatilita' e' simile ad un fondo bilanciato ma occorre cercare di capire il loro funzionamento e decidere se il rischio che ci andiamo ad assumero soddisfa le proprie caratteristiche di investitore. Tradotto, occorre comprendere quanto si puo' guadagnare dal prodotto e in quale situazione di mercato, capire quando lo strumento puo' portare delle perdite e soprattutto saper valutare eventuali sacrifici economici in funzione di una determinata protezione. Semplificando il funzionamento dei certificati Twin Win, possiamo evidenziare che tale strumento puo' generare un rendimento positivo al suo possessore sia in caso di andamento positivo, sia con rendimento negativo dell'indice. In quest'ultimo caso pero' solamente se non si verifica, in tutta la sua durata, un evento specifico: il superamento della barriera o soglia minima. In tal caso il comportamento del certificato viene parametrato all'indice con un rapporto di 1 a 1. Da tener presente che con tale strumento rinunciamo ai dividendi che nell'arco di 5 anni potrebbero ammontare ad un 10-15% e non vi e' capitale garantito. Per quanto riguarda la struttura dell'Express Certificate possiamo dire che potrebbe essere interessante solamente nel caso in cui ci aspettassimo, nei prossimi due anni, un mercato tendenzialmente piatto. In questa situazione il certificato verrebbe rimborsato con un compenso del 10% nel caso in cui l'evento atteso si verifichi alla prima rilevazione e del 12% (pari ad un 5,83% lordo su base annua, rendimento molto piu' modesto considerando il sacrificio dei dividendi) nel caso in cui l'evento accada alla seconda rilevazione. Nel caso in cui, l'indice di riferimento, alla data di prima rilevazione prevista del certificato, sia salito per ipotesi del 18%, il sottoscrittore percepira' comunque il 10% e non di piu'. In caso di mercati negativi il certificato proseguira' fino alla scadenza e il valore di rimborso sara' pari al valore dell'indice di riferimento moltiplicato per il multiplo indicato contrattualmente. Per terminare lascerei completamente perdere il prodotto Morgan Stanley visto che e' l'unico dei tre che prevede una commissione annua pari all'1,5% e soprattutto perchè concettualmente funziona come un fondo di fondi fessibile. In ultimo, ma non per questo meno importante, è consigliabile acquistare i certificati dopo l'emissioni così da evitare le commissioni di collocamento implicite nel prezzo del prodotto. Cordiali saluti.
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