Cara ADUC
Fermo amministrativo per cartelle notificate a indirizzi sbagliati, termini scaduti per ricorsi
Domanda
20 febbraio 2008
Non riuscendo a pagare il bollo auto lo scorso 14 gennaio 2008 mi reco presso una Agenzia accreditata e riscontro al PRA la "perdita di possesso per provvedimenti giudiziari" della mia auto, a far data da metà maggio 2006.
All'origine del provvedimento v'è una multa del gennaio 2000, il cui verbale fu notificato, nei termini ma all'indirizzo della mia famiglia, presso cui non risiedevo più da due anni.
Anche la successiva cartella esattoriale risulta spedita, nel 2005, nei termini ma all'indirizzo dei miei suoceri, presso i quali avevo avuto residenza fino al 2004.
Sono scaduti tutti i termini per i ricorsi. Che fare? V'è una possibilità di impugnare multa e/o cartella?
La situazione è complicata dal fatto che (come ho potuto ricostruire, a memoria) a fine maggio 2006, con avviso consegnatomi dai miei suoceri, ritirai presso le Poste una raccomandata (anch'essa indirizzata in modo errato) contenente 'preavviso di fermo', al quale - in modo ahimè del tutto sprovveduto - risposi con un fax all'Agente della riscossione in cui contestavo le errate notifiche.
Ciò che più mi 'rode' è che all'origine della contravvenzione, per la quale non v'era alcun motivo (motivo non del tutto chiaro nello stesso verbale, come riscontrato) vi sia un sopruso da parte di un Vigile Urbano della nostra zona, ben noto per i propri atteggiamenti (fu anche sospeso dal servizio, tempo addietro).
Grazie
Vincenzo, da Capodrise (CE)
All'origine del provvedimento v'è una multa del gennaio 2000, il cui verbale fu notificato, nei termini ma all'indirizzo della mia famiglia, presso cui non risiedevo più da due anni.
Anche la successiva cartella esattoriale risulta spedita, nel 2005, nei termini ma all'indirizzo dei miei suoceri, presso i quali avevo avuto residenza fino al 2004.
Sono scaduti tutti i termini per i ricorsi. Che fare? V'è una possibilità di impugnare multa e/o cartella?
La situazione è complicata dal fatto che (come ho potuto ricostruire, a memoria) a fine maggio 2006, con avviso consegnatomi dai miei suoceri, ritirai presso le Poste una raccomandata (anch'essa indirizzata in modo errato) contenente 'preavviso di fermo', al quale - in modo ahimè del tutto sprovveduto - risposi con un fax all'Agente della riscossione in cui contestavo le errate notifiche.
Ciò che più mi 'rode' è che all'origine della contravvenzione, per la quale non v'era alcun motivo (motivo non del tutto chiaro nello stesso verbale, come riscontrato) vi sia un sopruso da parte di un Vigile Urbano della nostra zona, ben noto per i propri atteggiamenti (fu anche sospeso dal servizio, tempo addietro).
Grazie
Vincenzo, da Capodrise (CE)
Risposta ADUC
puo' solo verificare se si puo' eccepire l'errata notifica e chiedere dunque ad un giudice di essere rimesso in termini per impugnare, anche con una opposizione tardiva. Per far cio' dovrebbe verificare le date di notifica dei singoli atti, e contemporaneamente la sua residenza al tempo e le comunicazioni inviate al PRA in ordine alla residenza. L'operazione puo' essere complessa, forse e' il caso di affidarsi ad un legale di fiducia.
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