Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Enigas, contratto impossibile!

12 dicembre 2008
Domanda 12 dicembre 2008
L'uno novembre abbiamo firmato un nuovo contratto d'affitto. Andati ad un ufficio periferico dell'ENI per contratto gas, risultava che il vecchio intestatario non aveva disdettato e il contatore era aperto. Abbiamo fatto domanda di voltura e dopo diverse difficolta' di carattere software del Sistema ENI ci e' stato dato un appuntamento per un tecnico che leggesse il contatore (letturista), cosi' come vuole la procedura. Il letturista non e' venuto. Avuto un nuovo appuntamento, abbiamo scoperto che il letturista andava a leggere NON il n/s contatore, ma quello che si trovava al nuovo indirizzo del vecchio intestatario, cercando di noi, che ovviamente non c'eravamo.
Questo perche' risulta a n/s nome una richiesta, MAI fatta, di voltura sul contatore che si trova al nuovo indirizzo del vecchio intestatario (come se noi volessimo subentrare al suo posto al suo nuovo indirizzo).
Inoltre abbiamo scoperto che nel Sistema ENI (network) vi sono due sezioni, una sezione fornitura e una sezione assistenza; in quest'ultima risulta, contrariamente alla prima, che non solo il vecchio intestatario ha dato s suo tempo disdetta, ma anche che il contatore e' sigillato. Da un n/s controllo quest'ultima e' la verita' reale ovvero il n/s contatore e' sigillato e ci e' stato raccomandato piu' volte di non rompere il sigillo.
Per far si' che i dati siano identici in entrambe le sezioni e venga quindi un tecnico che tolga il sigillo, sono state fatte due segnalazioni all'ENI dall'ufficio periferico, che essendo un semplice terminale non puo' modificare i dati; il punto e' che non si sa assolutamente quando cio' avverra' e quando potremo entrare nella nuova casa, di cui, pur non usufruendone, paghiamo ora il secondo affitto.
Considerando che a disposizione del pubblico sono rimasti solo uffici periferici (terminali) dalle possibilita' limitate, che cosa possiamo fare?
Grazie.
Ermanno, da Roma (RM)

Risposta ADUC
potrebbe inviare una messa in mora ad ENI riassumendo l'accaduto e quindi intimando che provvedano a correggere le incongruenze e soprattutto ad attivare un NUOVO contratto di fornitura (non un subentro ma proprio una nuova utenza) presso l'abitazione presa in affitto entro e non oltre 15 gg con minaccia, in difetto, di adire le vie legali. Se volesse semmai liberarsi del contratto sottoscritto potra' aggiungere anche la minaccia di ritenere il contratto risolto per inadempienza con conseguente emissione da parte loro di lettera liberatoria che le darebbe modo di rivolgersi ad altri fornitori. In questa scheda trova spiegati gli adempimenti relativi all'allaccio che il garante ha dettato e che devono essere rispettati da tutti i gestori:
clicca qui
Queste invece le istruzioni per redigere la lettera e per gli eventuali passi successivi:
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