Cara ADUC
ENEL energia s.p.a. ritardi, negligenze, inadempienze, ecc.
Domanda
8 dicembre 2008
Spett.le ADUC,
scrivo questa mail per avere dei suggerimenti e a chi posso rivolgermi.
Premetto che la veridicità del contenuto della presente è supportata dalla documentazione in mio possesso.
La mia rivendita di Tabacchi è fornita di energia elettrica con contratto stipulato con ENEL Energia s.p.a.
Il suddetto Ente con lettera del 23 aprile 2008 mi ha sollecitato il pagamento di una fattura per la fornitura di energia elettrica comprensiva del versamento di deposito cauzionale in assenza della R.I.D.
La scrivente con bonifico bancario del 18 aprile 2008 aveva già effettuato il succitato pagamento comunicando e inviando per fax al numero indicato dall'ENEL copia del bonifico.
Contemporaneamente a quanto comunicato e trasmesso ho inviato, sempre per fax, nota di autorizzazione e copia della R.I.D. rilasciata dal mio Istituto di Credito.
Trascorso un mese circa, ho telefonato al punto di contatto ENEL per avere notizie in merito.
La risposta avuta è stata di inviare nuovamente i fax sopra citati.
Non convinto di quanto comunicato per le vie brevi ho inviato una e-mail al Servizio clienti dell'ENEL per avere notizie in merito.
In risposta alla mia e-mail il suddetto servizio mi comunicava di non riscontrare nei loro archivi copie del bonifico bancario e della R.I.D. e mi invitava, pertanto, a ritrasmettere per fax tutta la documentazione.
Mio malgrado, sono stata costretta a ripetere per la terza volta l'invio dei fax.
Alla fine del mese di settembre, non ricevendo ancora alcuna comunicazione, ho contattato l'agente che a suo tempo mi ha fatto stipulare il contratto di fornitura il quale inizialmente si impegnò a risolvere personalmente il problema e successivamente mi fornì il numero definitivo di lavorazione della pratica.
Telefonate, fax, mail sono state fatte ogni mese fino al 5 novembre u.s., data in cui non ricevendo ancora alcuna risposta di autorizzazione permanente in c/c bancario (R.I.D.) e la restituzione del versamento del deposito cauzionale, ho inviato una lettera raccomandata R.R. diffidando l'Ente di definire la pratica entro il termine di 15 giorni e di restituire il versamento del deposito cauzionale, trascorsi i quali sarei stata costretta a rescindere il contratto di fornitura e rivolgermi in giudizio.
Con lettera del 19 novembre u.s. l'ENEL mi comunicava il rammarico per il disagio arrecato e per il ritardo della pratica, ma non si poteva definire ancora la pratica perchè non avevano ancora ricevuto esito positivo da parte del mio Istituto di Credito.
Così non è, perchè la mia Banca interpellata personalmente mi ha riferito di avere già adempiuto dietro mia esplicita richiesta e per ben due volte all'invio dell'autorizzazione permanente in c/c bancario (R.I.D.).
Per quanto sopra esposto Vi chiedo di suggerirmi cosa fare e se dovessi rivolgermi ad un legale chi dovrebbe pagare il professionista.
Grazie per l'attenzione.
Distinti saluti.
Patrizia , da Palermo (PA)
scrivo questa mail per avere dei suggerimenti e a chi posso rivolgermi.
Premetto che la veridicità del contenuto della presente è supportata dalla documentazione in mio possesso.
La mia rivendita di Tabacchi è fornita di energia elettrica con contratto stipulato con ENEL Energia s.p.a.
Il suddetto Ente con lettera del 23 aprile 2008 mi ha sollecitato il pagamento di una fattura per la fornitura di energia elettrica comprensiva del versamento di deposito cauzionale in assenza della R.I.D.
La scrivente con bonifico bancario del 18 aprile 2008 aveva già effettuato il succitato pagamento comunicando e inviando per fax al numero indicato dall'ENEL copia del bonifico.
Contemporaneamente a quanto comunicato e trasmesso ho inviato, sempre per fax, nota di autorizzazione e copia della R.I.D. rilasciata dal mio Istituto di Credito.
Trascorso un mese circa, ho telefonato al punto di contatto ENEL per avere notizie in merito.
La risposta avuta è stata di inviare nuovamente i fax sopra citati.
Non convinto di quanto comunicato per le vie brevi ho inviato una e-mail al Servizio clienti dell'ENEL per avere notizie in merito.
In risposta alla mia e-mail il suddetto servizio mi comunicava di non riscontrare nei loro archivi copie del bonifico bancario e della R.I.D. e mi invitava, pertanto, a ritrasmettere per fax tutta la documentazione.
Mio malgrado, sono stata costretta a ripetere per la terza volta l'invio dei fax.
Alla fine del mese di settembre, non ricevendo ancora alcuna comunicazione, ho contattato l'agente che a suo tempo mi ha fatto stipulare il contratto di fornitura il quale inizialmente si impegnò a risolvere personalmente il problema e successivamente mi fornì il numero definitivo di lavorazione della pratica.
Telefonate, fax, mail sono state fatte ogni mese fino al 5 novembre u.s., data in cui non ricevendo ancora alcuna risposta di autorizzazione permanente in c/c bancario (R.I.D.) e la restituzione del versamento del deposito cauzionale, ho inviato una lettera raccomandata R.R. diffidando l'Ente di definire la pratica entro il termine di 15 giorni e di restituire il versamento del deposito cauzionale, trascorsi i quali sarei stata costretta a rescindere il contratto di fornitura e rivolgermi in giudizio.
Con lettera del 19 novembre u.s. l'ENEL mi comunicava il rammarico per il disagio arrecato e per il ritardo della pratica, ma non si poteva definire ancora la pratica perchè non avevano ancora ricevuto esito positivo da parte del mio Istituto di Credito.
Così non è, perchè la mia Banca interpellata personalmente mi ha riferito di avere già adempiuto dietro mia esplicita richiesta e per ben due volte all'invio dell'autorizzazione permanente in c/c bancario (R.I.D.).
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Grazie per l'attenzione.
Distinti saluti.
Patrizia , da Palermo (PA)
Risposta ADUC
puo' rispondere al gestore con lettera raccomandata a/r di diffida allegando copia del documento bancario che dicono non ancora pervenuto e chiedendo un risarcimento del danno subito e riconosciuto dalla stessa societa':
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Se si rivolge ad un legale, le spese per la risoluzione stragiudiziale della controversia sono a carico suo.
Qui la nostra nuova scheda sull'argomento Energia:
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