Cara ADUC
Dubbi sulla previdenza integrativa
Domanda
5 agosto 2005
Salve.
Ho 33 anni. Nel 1995 ho sottoscritto un prodotto (previdenziale/assicurativo?) Mediolanum: Completa, poi convertito nel 1999 in Europension, linea "Intraprendenza", scadenza 2036. Attualmente verso ogni anno 800€, e le quote hanno reaggiunto un controvalore di 6.000€, piu' 1.900€ di Bonus (?).
Confesso una notevole confusione, nel non riuscire a rendermi conto del reale funzionamento del prodotto, dei reali costi di gestione, del rendimento, etc...
Ho appena sottoscritto invece un fondo contrattuale (FONCHIM), anche per le condizioni vantaggiose legate all'impegno dell'azienda che versa quota parte dell'importo mensile.
Se capisco bene ci sono tre tipi di previdenza complementare:.
1) Fondi Contrattuali (tipo FONCHIM).
2) Fondi Aperti.
3) Fondi individuali (FPI?).
Potete aiutarmi a capire:.
- Europension a quale categoria appartiene (2 o 3)? Cosa ne deriva?
- Posso chiudere la mia posizione Europension (ed e' conveniente?) e trasferirla sul nuovo Fondo Contrattuale sottoscritto?
- Se questo non e' possibile, esistono altre forme di previdenza complementare piu' trasparenti su cui sia consigliabile trasferire l'attuale posizione Europension?
Grazie mille
Duccio, da Perugia
Ho 33 anni. Nel 1995 ho sottoscritto un prodotto (previdenziale/assicurativo?) Mediolanum: Completa, poi convertito nel 1999 in Europension, linea "Intraprendenza", scadenza 2036. Attualmente verso ogni anno 800€, e le quote hanno reaggiunto un controvalore di 6.000€, piu' 1.900€ di Bonus (?).
Confesso una notevole confusione, nel non riuscire a rendermi conto del reale funzionamento del prodotto, dei reali costi di gestione, del rendimento, etc...
Ho appena sottoscritto invece un fondo contrattuale (FONCHIM), anche per le condizioni vantaggiose legate all'impegno dell'azienda che versa quota parte dell'importo mensile.
Se capisco bene ci sono tre tipi di previdenza complementare:.
1) Fondi Contrattuali (tipo FONCHIM).
2) Fondi Aperti.
3) Fondi individuali (FPI?).
Potete aiutarmi a capire:.
- Europension a quale categoria appartiene (2 o 3)? Cosa ne deriva?
- Posso chiudere la mia posizione Europension (ed e' conveniente?) e trasferirla sul nuovo Fondo Contrattuale sottoscritto?
- Se questo non e' possibile, esistono altre forme di previdenza complementare piu' trasparenti su cui sia consigliabile trasferire l'attuale posizione Europension?
Grazie mille
Duccio, da Perugia
Risposta ADUC
Oltre alle forme previdenziali pubbliche obbligatorie esistono i fondi pensione chiusi (di categoria, come Fonchim) e poi le forme previdenziali personali (fondi aperti e FIP venduti da banche ed assicurazioni). I decreti che entreranno in vigore il prossimo gennaio renderanno uguali le ultime due categorie, che invece oggi sono trattate diversamente (il dipendente che aderisce al fondo di categoria beneficia di un versamento aggiuntivo a carico dell'azienda). Il prodotto di cui e' in possesso e' una polizza di vecchio tipo e non rientra nei prodotti previdenziali attuali, quindi non sara' travasabile in altro prodotto pensionistico recuperando i costi iniziali (cosa prevista dal decreto per i FIP) Continuare a versare, pero', vuol dire solo continuare a pagare commissioni elevate, a dispetto dei bonus. Anche la trasformazione della vecchia polizza in Europension e' servita solo a Mediolanum ed al promotore per incassare piu' provvigioni, non al cliente. Il problema delle polizze, che siano o meno FIP, e' relativo ai costi troppo elevati che finiscono col ridurre enormemente il risultato finale e di conseguenza la futura rendita. Ecco come funzionano le polizze Mediolanum: clicca qui
I costi iniziali sono in genere dell'80% del versamento e servono per remunerare il venditore e la struttura. Ricevere nel tempo quella somma sotto forma di bonus non vuol dire affatto che il costo e' recuperato per due motivi:
1) Ricevere dilazionata nel tempo una somma tirata fuori tutta assieme non vuol dire essere rimborsati (semplicissima legge di matematica finanziaria: il tempo ha un costo, sotto forma di interesse).
2) Il rendimento del prodotto viene calcolato sul capitale netto, e se nei primi anni il netto e' molto basso (per via della stangata iniziale) il rendimento finale e' per forza di cose molto basso.
Senza mai dimenticare, infine, che questi prodotti hanno la forma di fondo di fondi, e quindi il cliente paga le commissioni di gestione del fondo interno ma anche quelle dei fondi comuni che il fondo interno compra.
Cosa fare? La soluzione deve essere personalizzata, ma di certo i fondi pensione sono enormemente meno costosi rispetto alle polizze FIP.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
clicca qui
I costi iniziali sono in genere dell'80% del versamento e servono per remunerare il venditore e la struttura. Ricevere nel tempo quella somma sotto forma di bonus non vuol dire affatto che il costo e' recuperato per due motivi:
1) Ricevere dilazionata nel tempo una somma tirata fuori tutta assieme non vuol dire essere rimborsati (semplicissima legge di matematica finanziaria: il tempo ha un costo, sotto forma di interesse).
2) Il rendimento del prodotto viene calcolato sul capitale netto, e se nei primi anni il netto e' molto basso (per via della stangata iniziale) il rendimento finale e' per forza di cose molto basso.
Senza mai dimenticare, infine, che questi prodotti hanno la forma di fondo di fondi, e quindi il cliente paga le commissioni di gestione del fondo interno ma anche quelle dei fondi comuni che il fondo interno compra.
Cosa fare? La soluzione deve essere personalizzata, ma di certo i fondi pensione sono enormemente meno costosi rispetto alle polizze FIP.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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