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Cara ADUC

La dogana mi richiede l'iva su un pacco da me inviato e tornato indietro

5 luglio 2008
Domanda 5 luglio 2008
Ho messo in vendita la mia macchina fotografica, e dopo essere stato contattato da un cliente straniero, ho richiesto il pagamento tramite il servizio sicuro PAYPAL, dopo aver ricevuto la mail di conferma di pagamento ho effettuato la spedizione, senza però controllare approfonditamente sul reale accredito nel mio conto (soprattutto perche' mi sono fatto ingannare dalla conferma che diceva esplicitamente che il denaro gia' accreditato sul mio conto rimaneva in uno stato di fermo fino al quando non avrebbero avuto conferma del tracking number della spedizione) ma il giorno successivo, con i primi dubbi ho contattato paypal che mi ha confermato che ero stato truffato. Mi sono rivolto alle poste con le quali avevo effettuato il pacco (Pacco Celere Internazionale Tracciato e assicurato) assicurandolo per il valore di acquisto di ¤ 1299,00 e quindi non quello commerciale che si aggirava intorno alla metà circa (perchè in caso di furto avrei dovuto esibire il documento che attestava l'acquisto). Dopo vari problemi, a causa dei funzionari postali, che non sapevano ne' chi contattare ne' come comportarsi, sono riuscito a far bloccare il pacco nel punto di destinazione (NIGERIA).
Premetto che al momento della richiesta di blocco e torno al mittente (con relativa denuncia presso le forze dell'ordine locali) il pacco per le poste non esisteva (non riuscivano a sapere che fine aveva fatto), il giorno successivo è arrivato al GATWAY DI MILANO, e quindi per fortuna diventato tracciabile, nessuno è stato in grado di fermarlo, anche perchè i numeri della dogana e del gatway non rispondono mai. Alla fine di tutto questo sul sito UPS dal quale il pacco era tracciabile (perchè le poste usano loro per l'estero) risultava preso in carico da un AGENZIA GOVERNATIVA NON DOGANALE che ha richiesto informazioni e documentazione (il giorno 24 giugno '08) il giorno 27 questo pacco risultava Rispedito al mittente... venti minuti dopo consegnato con relativa ricevuta UPS. Quindi mi sono messo l'anima in pace sapendo di aver ormai perso la mia macchina fotografica. Due giorni fa (il primo di luglio) mi contatta il corriere dicendomi di essere sotto casa mia per consegnarmi un pacco e di aver da pagare euro 315,00 di iva perchè il pacco risultata come Mittente l'agenzia nigeriana e come destinatario IO,
Sono stato obbligato da quelli dell'ups a pagare quest'iva (non spese di trasporto, ma iva calcolata sul valore dichiarato del pacco compreso di spese di spedizione e dazi doganali) perchè se non pagavo entro 3 gg il pacco veniva abbandonato e non più ne' recuperabile ne' rimborsato. Dopo tutta questa lungagnata, per farvi presente quanto sia inefficiente il servizio postale Italiano (dimostrasi il fatto che il ritorno è avvenuto tramite ups mentre sul cedolino di spedizione avevo barrato ritorno al mittente tramite il solito servizio postale) vi chiedo è giusto che paghi l'iva su un mio bene che ho spedito io, e che è tornato al me come mittente per i problemi sopra elencati, iva che oltretutto avevo anche gia' pagato al momento del acquisto di questa macchina in italia 5 mesi prima, e se è possibile in qualche modo farsi rimborsare quest'ultima dimostrando logicamente che questo pacco non è un importazione ma un ritorno al mittente?
Paolo, da Follonica (GR)

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