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Diffida a sky
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Lettera 
8 novembre 2010 0:00
 
Spettabile ADUC,
vi trasmetto, in forma di file emendato dai riferimenti relativi ai dati personali, la lettera raccomandata a/r che ho inoltrato a Sky, per conto di mia moglie, per una controversia che ormai si sta dilungando in modo ossessivo da quasi 10 mesi.
Ho in mio possesso altre lettere che ho spedito a Sky negli ultimi mesi, senza sortire effetto alcuno.
Ormai la cosa sta assumendo i caratteri di una vera e propria vessazione da parte di Sky.
Pur essendo professionalmente un tecnico e perito di parte, chiedo una consulenza specifica, assicurando che già da lunedì effettuerò una donazione in favore della vostra associazione tramite bonifico bancario, oltre al pagamento della consulenza che mi vorrete gentilmente fornire.
Aggiungo inoltre che, pur non ritenendo di essere in torto nei confronti di Sky, sarebbe mia intenzione effettuare un tentativo di conciliazione con essa, pur di risolvere, chiaramente senza oneri per me, la vicenda.
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Oggetto: DIFFIDA NEI CONFRONTI DI SKY ITALIA srl PER ILLEGITTIME RICHIESTE RELATIVE AL CLIENTE xxxxxxxxxxx
Con la presente lettera raccomandata DIFFIDO Sky Italia srl dal reiterare azioni indesiderate quali quelle tendenti a richiedere importi non dovuti che stanno anche causando un danno morale, seppur non patrimoniale, e il cui comportamento sta arrecando alla Sottoscritta una vera e propria afflizione d’animo.
La presente lettera è inviata, per conoscenza, a ADUC, alla quale chiederò in parallelo assistenza, per poter appoggiare la mia sacrosanta istanza, anche se del caso, davanti al Co.re.com. della Lombardia, o presso altri Organismi di conciliazione, al contempo, segnalando la violazione di queste regole anche a Agcom.
Il 30 luglio 2010 ho disdetto, per vera e propria disperazione, l’abbonamento all’abbonamento della pay-TV e questo perché avete messo in atto, con vostra esclusiva colpa, varie azioni, finanche offensive nei miei confronti, quali:
• vostra erronea composizione di un contratto, composto e contabilizzato nelle varie fatture da gennaio 2010 a aprile 2010 in un modo non corrispondente a quanto illustratomi, peraltro solo telefonicamente, e mai da me sottoscritto e restituito come accettazione delle condizioni contrattuali;
• nessuna informazione chiara e inequivocabile, necessariamente da riceversi dalla vostra incaricata, relativa ai contenuti di cui all’art. 52 del Codice del Consumo, oltre a quelle relative agli altri elementi del contratto che ci si accingeva a concludere e inerenti l’art.70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche, specie quelli inerenti l’esatto dettaglio dei prezzi e delle tariffe;
• nessun riscontro positivo, già dal gennaio 2010, alle mie numerose denunce (con varie telefonate a vostri operatori) dell’errato importo del servizio ricevuto con nessuna correzione di quanto richiesto e pattuito solo telefonicamente (composizione pacchetto TV + cancellazione di Juventus Channel che non avevo richiesto con rifatturazione degli importi in modo esatto);
• reiterata errata contabilizzazione per 4 mesi consecutivi delle fatturazioni;
• nessuna attenzione ricevuta nei numerosi contatti telefonici con i vostri operatori, i quali dopo aver messo in attesa per parecchi minuti la telefonata, per richiedere ulteriori chiarimenti all’interno, chiudevano in modo artificioso, più volte, la conversazione, costringendomi poi a chiudere il RID, a maggio 2010, per sollecitarvi a emettere l’esatta contabilizzazione degli importi (cosa mai avvenuta!);
• grave pressione psicologica subita a causa del comportamento di grande maleducazione, adottato, a giugno 2010, telefonicamente da parte di un vostro incaricato, nella gestione del “presunto” recupero del credito da voi preteso;
• interruzione del servizio, a fine maggio 2010, con spegnimento del segnale della pay-TV, senza prima avermi contattato, almeno telefonicamente, per tentare di comporre e dirimere la controversia;
• interruzione unilaterale del servizio in un periodo topico (Mondiali di calcio), motivo principale per il quale era stato rinnovato l’abbonamento;
• prolungata interruzione del segnale e del servizio dal 24 maggio fino al 15 ottobre 2010, nonostante pagamento da parte mia, il 6 agosto 2010, dell’importo, da voi invocato e preteso, del presunto arretrato di € 71,10, a saldo di quanto dovutovi;
• riattivazione unilaterale, e non richiesta, del servizio il 15 ottobre 2010;
• ricevimento di una vostra lettera il 21 ottobre 2010 contenente una fattura con importo contabilizzato di € 197,84, ancora con un’errata contabilizzazione di pacchetti e generi da me non richiesti (Juventus Channel) e relativa a un periodo di riferimento 01/07/2010 - 30/10/2010, per i quali (oltre quattro mesi) il servizio non è stato erogato!;
Quanto sopra, sinteticamente esposto, dimostra un atteggiamento vessatorio da parte vostra, innanzitutto perché pretendete illegittimamente importi non dovuti, anche e soprattutto a fronte di un servizio non erogato per oltre quattro mesi! Come dire: oltre il danno, la beffa!
Ribadisco quanto già scritto in una mia lettera precedente: il vostro Gruppo si comporta da un lato in modo ultraprivatistico, ma al contempo impone condizioni e comportamenti da sistema monopolista.
Siete riusciti nell’encomiabile impresa di disamorare un Cliente, dopo circa 15 anni di abbonamento alla pay-TV!
A cotanto disprezzo del Cliente, lo Stesso non può far altro che reagire, disdettando l’abbonamento e far valere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti per Legge.
Mi auguro, in ultimo, che si risolva in modo equilibrato e onesto il contenzioso che si è creato con voi, a causa del vostro offensivo comportamento, poiché il mio unico e inderogabile diritto, che non potete calpestare, consisteva nel pagare l’esatto dovuto, niente di meno, ma neanche niente di più!
Spero che mister Mockridge possa essere messo a conoscenza di tali comportamenti della Struttura che, alla lunga, causeranno sicuri danni economici alla vostra emittente, che nonostante la marea di spot accattivanti
immessi in televisione, faranno sicuramente grandemente scemare il numero degli abbonati a Sky.
Distinti saluti.
Vittorio, da Assago (MI)

Risposta:
non ha bisogno di alcun supporto, proceda davanti al Corecom, richiedendo anche i danni.
Sky, che da una parte, visto lo scenario televisivo italiano, è una presenza importante, si è perfettamente adeguata all'andazzo italiaco della gestione dei clienti.
 
 
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