Cara ADUC
Detrazione per ristrutturazione di casa venduta
Domanda
16 maggio 2009
Buongiorno,
ho fatto il 730 e con mia sorpresa ho scoperto che non posso ricevere la detrazione per le spese di ristrutturazione effettuate sulla mia casa, poichè l'ho venduta, anche se ho dovuto pagare tutta la ristrutturazione che è finita un anno dopo la vendita,ho anche dovuto restituire la detrazione goduta l'anno scorso.
Nelle istruzioni al mod. 730 (pag. 34) viene indicato "... in caso di vendita o di donazione prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, il diritto alla stessa viene trasferito rispettivamente all'acquirente e al donatario".
Ma su una legge ho trovato questo testo:
In merito alle modalità applicative del beneficio per tale fattispecie, n.121/E dell'11 maggio 1998, è stato affermato che l'agevolazione acquirente dell'immobile, alle condizioni però che sia stato regolarmente di vendita dell'unità immobiliare, che per detto compromesso presso l'Ufficio competente e che gli estremi della registrazione comunicazione da presentare al Centro Operativo di Pescara.
Com'è possibile allora che il nuovo inquilino, possa godere della detrazione (oltretutto di lavori non pagati da lui), se il suo nominativo non era stato registrato al Centro Operativo di Pescara?
Inoltre mi è stato detto che forse la ristrutturazione non competeva più a me, dal momento che è stato effettuato il rogito, non riportando su esso nessuna indicazione a riguardo.
Mi sapete indicare se, anche nel mio caso (venduta casa ma finito di pagare TUTTA la ristrutturazione fino al saldo ben due anni dopo la vendita della casa (circa 10.000 ¤, sono tantissimi!!!), io ho diritto alla detrazione, oppure passa al nuovo inquilino nonostante che non abbia pagato niente.
Grazie per il vostro tempo. Cordiali saluti.
Anna, da Cesate (MI)
ho fatto il 730 e con mia sorpresa ho scoperto che non posso ricevere la detrazione per le spese di ristrutturazione effettuate sulla mia casa, poichè l'ho venduta, anche se ho dovuto pagare tutta la ristrutturazione che è finita un anno dopo la vendita,ho anche dovuto restituire la detrazione goduta l'anno scorso.
Nelle istruzioni al mod. 730 (pag. 34) viene indicato "... in caso di vendita o di donazione prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, il diritto alla stessa viene trasferito rispettivamente all'acquirente e al donatario".
Ma su una legge ho trovato questo testo:
In merito alle modalità applicative del beneficio per tale fattispecie, n.121/E dell'11 maggio 1998, è stato affermato che l'agevolazione acquirente dell'immobile, alle condizioni però che sia stato regolarmente di vendita dell'unità immobiliare, che per detto compromesso presso l'Ufficio competente e che gli estremi della registrazione comunicazione da presentare al Centro Operativo di Pescara.
Com'è possibile allora che il nuovo inquilino, possa godere della detrazione (oltretutto di lavori non pagati da lui), se il suo nominativo non era stato registrato al Centro Operativo di Pescara?
Inoltre mi è stato detto che forse la ristrutturazione non competeva più a me, dal momento che è stato effettuato il rogito, non riportando su esso nessuna indicazione a riguardo.
Mi sapete indicare se, anche nel mio caso (venduta casa ma finito di pagare TUTTA la ristrutturazione fino al saldo ben due anni dopo la vendita della casa (circa 10.000 ¤, sono tantissimi!!!), io ho diritto alla detrazione, oppure passa al nuovo inquilino nonostante che non abbia pagato niente.
Grazie per il vostro tempo. Cordiali saluti.
Anna, da Cesate (MI)
Risposta ADUC
non siamo cosi' esperti in detrazioni fiscali (al di la' del nostro intento di diffondere e rendere fruibili le informazioni) ma crediamo che il passo a cui lei fa riferimento (ci risulterebbe il punto 2.2 della circolare n.121/E dell'11/5/98 del Ministero delle Finanze) riguardi il "promissario" acquirente, ovvero colui che risulta firmatario di un compromesso gia' alla data di inizio dei lavori o qualcosa del genere. In altri casi invece (ovvero quando la vendita avviene in corso d'opera) la questione si regola sul prezzo di vendita o comunque sul contratto (compromesso e rogito), stabilendo per esempio un rimborso. Quel che sappiamo (e sul punto anche l'Agenzia delle entrate e' chiara) e' che l'acquirente subentra infatti al diritto di detrazione. Trova alcune informazioni qui:
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Puo' semmai chiarire il punto recandosi direttamente presso la sede locale dell'Agenzia delle entrate.
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