Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Considerazioni sull'editoriale 'se 100 euro per un corso...'

31 ottobre 2005
Domanda 31 ottobre 2005
Gentile redazione Aduc, buon giorno. Stavo leggendo, da "Investire Informati" l'articolo dall'editoriale "Se 100 euro per un corso di finanza sono troppi... " e mi sono sentito di ringraziarvi nell'avermi (e tutti i vostri affezionati lettori) definito persona "speciale"!): ... grazie! Pero', purtroppo credo di essere fra quei tanti che non si interessano meticolosamente di problemi finanziari, a causa della mancanza del tempo necessario ... altre priorita'. Personalmente, nel giusto o nel torto (solo il tempo me lo confermera') ho sempre cercato di attenermi a due semplici regole:
1) mai saltare nel buio, a meno di non esserne costretto (ma per grazia divina, per ora non e' accaduto); potresti scoprire non ci sia una comoda fila di materassi dall'altra parte!
2) mai seguire un "branco di pecore"; essendo cosi' numeroso ed arrivando per prudenza dopo di esso, l'erba piu' verde e fresca sarebbe gia' terminata! ... non ne varrebbe la pena. Desideravo solo aggiungere qualche commento; mi riferisco in particolare ai passaggi nella vostra risposta <<... la maggioranza delle persone in realta' non vuole capire come funzionano le cose, ma vuole solo qualcuno che gli risolva il problema ... >> e <<... La maggioranza dei risparmiatori italiani vorrebbe non pensare ai propri investimenti. Vorrebbe continuare ad avere le cedole che c'erano un tempo sui titoli di Stato. >>. Beh! Che aggiungere se non ... <<e' vero! >>... pero' non dimentichiamoci come esista ancora una classe (parecchio popolata) di risparmiatori con una certa eta', che appartiene ad una generazione dove moltissimi dei problemi d'economia ed investimento finanziario nemmeno sapeva l'esistenza ... e per vivere (o sopravvivere!) nemmeno ne aveva bisogno! ... desiderosi di rilassarsi e dedicarsi ai propri interessi almeno ora (e come dargli torto!), ma anche spinti dal desiderio di "dare" ai propri figli, vediamola cosi', un regalo ... forse l'ultimo gesto d'affetto e d'amore ... un futuro migliore! ... far si' che tutte le dure fatiche non vadano perse!
Inoltre ce ne e' un'altra, (mi sia permesso di dire) i rimanenti giovani, oramai costretta ad interessarsi ai problemi finanziari ... volenti o no; la Borsa condiziona la vita di tutti, anche di coloro che NON vorrebbero interessarsene ... in altre parole, NON c'e' scampo! ... l'alternativa sarebbe uscire dal sistema di vita ... ovvero andarsene! ... si', ma dove?! A questo punto qualcuno potrebbe obiettare che alcuni si siano avvicinati alla cultura finanziaria con cupidigia ed ingordigia, accecati dal luccichio di guadagni piu' o meno facili ... forse, i guai cha stanno capitando loro sono la giusta punizione per la dimostrata stupidita'. Peccato, pero', che quella punizione dopo la paghiamo tutti! ... faccio solo l'esempio Parmalat ... non c'e' bisogno di aggiungere, credo! Inoltre la realta' dei fatti sta dimostrandoci come l'errore, anche di uno, prima o poi lo pagano tutti ... ok, va bene, "una goccia in mezzo al mar", ma allora come mai ci stiamo lamentando dell'alta marea?! Va bene! Ad ognuno la propria opinione, ma a costo di sembrarvi utopistico, non dimentichiamoci che siamo una societa'; cosa vuol dire? Siamo un certo numero di comunita' che vivono assieme; cosa sono le comunita'? Sono insiemi di persone, differenti per cultura e conoscenza, che desiderano essere in COMUNIONE, ovvero tutti insieme, allo scopo di vivere e produrre in armonia! Ma allora, come possiamo pretendere ci sia armonia, se e' evidente di fronte a noi un sistema di vita, che permette ad alcuni di "far le scarpe" ad altri!? Idealista?! Numerosi me lo dicono, ma ribatto sempre loro <<... se oggi siamo quel che siamo, non lo dobbiamo all'ingegno a agli ideali?! ...>>. Senza di essi, non saremmo qui oggi! Non dimentichiamocelo mai! O anche, aiutiamoci a non dimenticarlo mai! Nei momenti di sconforto e smarrimento, un amico che te lo ricordi non e' cosa cattiva! Basta! Ora la smetto! Un saluto, un grazie di cuore come sempre, un augurio di tante buone nuove a tutti ... redazione e lettori ... si'! ... anche per la pazienza nel sopportare un cosi' (spero simpatico) "brontolo"!).
Massimiliano, da Milano

Risposta ADUC
E' vero che ciascuno di noi e' impegnato su tanti fronti, lavorativi e personali, ma quando si vedono famiglie ragionare per settimane sull'acquisto di un frigorifero e per gli investimenti fidarsi della prima proposta fatta dal venditore si comprende come ci sia molta pigrizia nascosta dal classico "non ci capisco niente, meglio fidarsi di chi e' esperto", senza voler capire che dall'altra parte non c'e' alcun esperto ma solo una persona che deve vendere cio' che gli dicono di vendere. Le due regole che usa, niente salti nel buio e niente decisioni assieme alla massa, sono valide: magari le avessero applicate piu'persone negli anni passati! Non e' vero, poi, che bisogna per forza mettersi a seguire costantemente l'andamento delle borse, ne parliamo nel nostro decalogo dell'investitore clicca qui Oltre a strumenti tranquilli, ci sono metodologie di investimento che consentono di cogliere occasioni sui mercati ma senza impazzire dietro di essi.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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