Cara ADUC
Concordato Parmalat ed azioni legali USA ed Italia
Domanda
15 luglio 2005
Egr. Dott. Pedone, ho letto sull'ultima newsletter dell'Aduc (sempre molto interessanti e chiare) che votare la proposta di concordato e' sostanzialmente irrilevante per noi piccoli risparmiatori (posseggo 10.000 euro di obbligazioni Parmalat F. 5,875%07E). Se ho ben compreso, dunque, anche se dovessi oppormi al concordato (da quanto mi dicono in Banca - Unicredit - otterrei un po' piu' del 6% del capitale in azioni dal valore nominale di1 euro) subirei comunque gli effetti dell'approvazione, cioe' il concambio. A meno che non decida di vendere le mie obbligazioni entro il 26 agosto. A questo proposito, vorrei gentilmente sapere se l'approvazione del concordato pregiudica le azioni legali intraprese a Milano (I troncone) e l'eventuale futura costituzione di parte civile nel processo milanese contro le banche (II troncone). Relativamente a queste iniziative processuali, e' ragionevole attendersi un parziale ristoro delle proprie sofferenze? Oppure e' inutile perdere ulteriore denaro? Infine: ci sono notizie positive sulla class action americana? L'approvazione del concordato influira' sull'azione americana? Grazie per l'attenzione che vorra' dare a questa mia e per l'opera meritoria che svolge l'Aduc a difesa dei nostri interessi.
Massimo
Massimo
Risposta ADUC
Il voto sul concordato non ha niente a che vedere con la class action, con la costituzione di parte civile nei processi italiani e con qualsiasi altro procedimento. Riguardo i risarcimenti, abbiamo sin dal primo momento ritenuto la class action la "via maestra" perche' il sistema giudiziario negli USA offre garanzia su procedimenti e tempi che noi, purtroppo, possiamo sognarci. La costituzione di parte civile e' comunque un qualcosa che si aggiunge. Noi suggeriamo entrambe le mosse.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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