Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Come faccio stare in Italia la mia ragazza straniera?

1 maggio 2008
Domanda 1 maggio 2008
Buongiorno. La mia ragazza è straniera (tunisina). Io sono separato e devo attendere ancora almeno 6-7 mesi prima del divorzio (con intoppi vari anche 1 anno). Come posso fare per consentire alla mia ragazza di venire a stare in Italia con me? Considerando che non posso sposarla sino al divorzio quindi per 6 mesi-1 anno. Lei può ottenere il permesso per venire come turista immagino (lei non è mai venuta in Italia o Europa), ma glielo danno per 1 mese al massimo. Tra l'altro deve andare per lavoro a Malta per 15 giorni quindi essendo Malta in Europa potrà anche venire in Italia ma per breve periodo (è così?). Come posso trovare il modo per farla rimanere regolarmente in Italia ? E' semplice assumerla come colf o baby sitter (ho 2 figlie che vivono con me) ? O ci sono problemi di flussi (non so esattamente come funziona la cosa)?
Infatti l'idea sarebbe di assumerla come baby sitter per 6 mesi (o più) sino a quando non potrò risposarmi. Inoltre una domanda aggiuntiva: nel
caso si prolungasse l'attesa per il divorzio e la mia ragazza rimanesse incinta, quali sono le condizione per garantirle il permesso regolare di
soggiorno in Italia (dal xxx mese in poi?). E per ultimo: qualora non riuscissimo a regolarizzare la ragazza e lei venisse "scoperta" e venisse
espulsa, potrei comunque sposarla e consentirle di venire in Italia successivamente (ovviamente dovrei sposarla in Tunisia il che comporterebbe
altri problemi). E per ultimissima (è vero, avevo detto ultimo ed invece mentivo): qualora nascesse un bambino e noi non fossimo sposati: il bimbo
(naturalmente lo riconoscerei) avrebbe diritto a stare in Italia ? E di conseguenza anche la madre?
Chiedo scusa per essermi dilungato e ringrazio anticipatamente per le cortesi risposte.
Davide, da Grosseto (GR)

Risposta ADUC
L'ingresso per lavoro e' regolato numericamente da un decreto ministeriale che stabilisce anno per anno il numero di stranieri extracomunitari che possono fare ingresso in Italia per motivi di lavoro. All'indomani della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, i datori di lavoro che intendono assumere uno straniero devono procedere alla richiesta di nulla osta all'assunzione mediante invio postale, in tempi rapidissimi (i primi minuti dall'apertura delle Poste il giorno prestabilito), del relativo Kit contenente la domanda. E' una procedura lunga e non ha esiti certi e presuppone che lo straniero si trovi nel suo paese o all'estero durante tutto l'iter fino all'ingresso con il visto per lavoro. Consideri che se la ragazza si trattenesse illegittimamente in Italia diventerebbe clandestina, espellibile e una espulsione comporterebbe il divieto di reingresso per dieci anni. Questi i modi di regolarizzazione per un cittadino straniero clandestinamente presente in Italia: - matrimonio con cittadino italiano; - matrimonio con cittadino straniero (solo in caso il precedente permesso di soggiorno sia scaduto da meno di un anno) ; - ottenimento di permesso di soggiorno per cure mediche in caso di gravidanza (permesso non rinnovabile); - autorizzazione alla permanenza da parte del Tribunale per i minorenni (solo nel caso di presenza sul territorio italiano di figli minorenni); - sanatoria decisa dal governo (attualmente non ci sono sanatorie in corso).
ADUC Immigrazione - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →