Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

La banca vuole fare la furba

23 gennaio 2008
Domanda 23 gennaio 2008
cara aduc, ho un problema con unicredibanca, ho chiuso il mio conto bancario presso di loro in data 20/09/2007), pero come mi ha detto il direttore di filiale, il conto non poteva essere chiuso immediatamente in quanto c'era una carta di credito attiva, e quindi bisognava aspettare il mese successivo, e mi sarei dovuto presentare in banca dopo il 5 del mese dopo.
cosi ho fatto mi sono presentato in banca il 7/10/2007, il direttore ha fatto tutti i relativi controlli e si è occupato lui stesso di chiudere il conto.Adesso spiegatemi :
E' possibile che per causa di un direttore di banca che non sà fare il propio lavoro io debba rischiare di passare come cattivo pagatore ????? si propio cosi, il direttore ha chiuso il conto e mi ha ritirato le carte di credito e bancomat il 20/09/2007, e a chiuso ufficialmente il 7/10/2007, solo che da quello che era rimasto sul conto non ha sottratto i soldi dei pagamenti della carta di credito, e cosi con i soldi del conto mi ha fatto un bonifico sul nuovo conto fineco.
dopo una settimana mi sono visto recapitare un sollecito di pagamento della carta di credito, e con mio stupore mi sono fatto due conti e mi sono accoto della cavolata fatta dal direttore di filiale, e ho saldato prontamente come richiesto con bonifico bancario.
da quel giorno l'unicredit banca mi sta riempendo di lettere di sollecito, interessi su interessi, da 2 euro siamo arrivati ad oggi a 10 euro, ogni mese una lettera con interessi sugli interessi per un errore fatto dal direttore di banca.
Chiudono i conti e poi inventate cifre in base a solleciti.
ho scritto una lettera alla banca ma non ho avuto nessuna risposta, è passato un mese, ed e arrivata un altra lettera di sollecito.
aiutatemi vi prego
Pierpaolo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora da inviare alla filiale al gestore della carta di credito e alla sede centrale di Unicredito
clicca qui
in cui si dichiara disposto a pagare quanto dovuto (senza aggravi) e le modalita' per provvedervi, poi intima il riconoscimento di un risarcimento danni (quantifichi) perche' la responsabilita' di quanto accaduto e' responsabilita' della banca. Diffidi, inoltre, dall'iscriverla alle banche dati cattivi pagatori.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →