Cara ADUC
Acquisto volo aereo A/R tramite sito internet expedia.
Domanda
9 gennaio 2009
Salve,
ho acquistato tramite il sito internet expedia un volo aereo per copenaghen composto da due tratte in andata e due tratte in ritorno (malpensa amsterdam, amsterdan copenghen e viceversa). A causa di un improvviso ricovero ospedaliero ho perso il volo in andata. Successivamente alla dimissione ospedaliera avevo pensato di acquistare un nuovo volo reputando comunque in essere il rientro, quando contattando il servizio clienti dell'intermediario ho scoperto che era stata annullato l'interno viaggio, quindi anche il rientro in seguito alla mancata presentazione all'imbarco di malpensa.
Mi domando se ciò, seppur previsto nelle condizioni contrattuali, non costituisca una clausola vessatoria in ragione del fatto che prevede un significativo squilibrio di diritti avendo pagato 350 Euro per non avere nulla in cambio, come indicato all'art 33 comma 1 del codice del consumo?
A prescindere dalla sussistenza della vessatorietà nel caso in questione, l'eventuale accertamento è di competenza del giudice di pace? ovvero di chi? e con che tipo di istanza? Ma soprattutto quali sono i termini per proporre l'istanza e da quando decorrono?
Ringrazio sentitamente...
Vincenzo, da Magenta (MI)
ho acquistato tramite il sito internet expedia un volo aereo per copenaghen composto da due tratte in andata e due tratte in ritorno (malpensa amsterdam, amsterdan copenghen e viceversa). A causa di un improvviso ricovero ospedaliero ho perso il volo in andata. Successivamente alla dimissione ospedaliera avevo pensato di acquistare un nuovo volo reputando comunque in essere il rientro, quando contattando il servizio clienti dell'intermediario ho scoperto che era stata annullato l'interno viaggio, quindi anche il rientro in seguito alla mancata presentazione all'imbarco di malpensa.
Mi domando se ciò, seppur previsto nelle condizioni contrattuali, non costituisca una clausola vessatoria in ragione del fatto che prevede un significativo squilibrio di diritti avendo pagato 350 Euro per non avere nulla in cambio, come indicato all'art 33 comma 1 del codice del consumo?
A prescindere dalla sussistenza della vessatorietà nel caso in questione, l'eventuale accertamento è di competenza del giudice di pace? ovvero di chi? e con che tipo di istanza? Ma soprattutto quali sono i termini per proporre l'istanza e da quando decorrono?
Ringrazio sentitamente...
Vincenzo, da Magenta (MI)
Risposta ADUC
le sconsigliamo qualunque tipo di azione, perche' lei avrebbe torto e perderebbe solo tempo in piu'. La clausola che dice non e' vessatoria, ma una abituale norma contrattuale.
Comunque, il metodo e' di mettere in mora la controparte e, in caso di non risposta o risposta insoddisfacente, procedere dal giudice di pace:
clicca qui
Comunque, il metodo e' di mettere in mora la controparte e, in caso di non risposta o risposta insoddisfacente, procedere dal giudice di pace:
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