Cara ADUC
Gli 899 succhiano sangue anche all'Avis di Cortona
Domanda
4 marzo 2009
Gent. Signori,
Siamo una Sezione AVIS donatori sangue della Toscana e nel 2007 abbiamo ricevuto una bolletta Telecom per un importo enorme. Verificatene le cause con le operatrici della società di telefonia abbiamo appurato che un dialer si era inserito in modo fraudolento nel ns. PC ed erano stati fatti in seguito dei collegamenti internet - a ns. insaputa - su tale numero (numerazioni non geografiche). Teniamo a precisare che ciò è avvenuto navigando su siti affidabili e che le ns. apparecchiature sono protette da appositi programmi antivirus.
Le operatrici Telecom ci hanno detto di non preoccuparci. Hanno provveduto a disinserire i numeri 899 assicurandoci che avrebbero fatto loro stesse la prescritta denuncia alla polizia postale. Ci hanno comunicato anche l'importo esatto da pagare, rappresentato dal traffico al netto dei consumi ai numero 899. E noi abbiamo pagato l'importo che ci hanno detto di pagare.
E' trascorso del tempo e, contrariamente a quanto assicuratoci dalle ns. interlocutrici, sono iniziati i solleciti di pagare la parte non saldata (euro 285,00).
Su suggerimento di ADUC Arezzo, il 21/1 scorso abbiamo inviato alla Telecom una Raccomandata AR nella quale abbiamo riassunto quando in circa due anni accaduto, intimando loro di astenersi dalla minacciata sospensione del servizio ed in futuro dai solleciti a pagare i 285,00 euro.
In data 5/2/09 Telecom con lettera semplice riscontra la nostra Raccomandata AR comunicandoci che "i consumi per traffico verso numerazioni non geografiche (899) addebitati risultano regolarmente effettuati dalla ns. linea". Viene precisato che in difetto di pagamento "siamo tenuti (lorsignori beninteso) a porre in essere per conto dell'op. titolare della numerazione, le azioni di recupero previste e di comunicare i Suoi dati identificativi e gli estremi delle chiamate oggetto di contestazione all'operatore, che potrà, a sua volta, porre in essere azioni - anche giudiziali - per il recupero del credito".
Seguono poi i soliti convenevoli di nessuna rilevanza.
Gradiremmo un Vostro parere su come comportarci in futuro.
Ringraziamo sin d'ora e porgiamo distinti saluti.
Attilio, da Cortona (AR)
Siamo una Sezione AVIS donatori sangue della Toscana e nel 2007 abbiamo ricevuto una bolletta Telecom per un importo enorme. Verificatene le cause con le operatrici della società di telefonia abbiamo appurato che un dialer si era inserito in modo fraudolento nel ns. PC ed erano stati fatti in seguito dei collegamenti internet - a ns. insaputa - su tale numero (numerazioni non geografiche). Teniamo a precisare che ciò è avvenuto navigando su siti affidabili e che le ns. apparecchiature sono protette da appositi programmi antivirus.
Le operatrici Telecom ci hanno detto di non preoccuparci. Hanno provveduto a disinserire i numeri 899 assicurandoci che avrebbero fatto loro stesse la prescritta denuncia alla polizia postale. Ci hanno comunicato anche l'importo esatto da pagare, rappresentato dal traffico al netto dei consumi ai numero 899. E noi abbiamo pagato l'importo che ci hanno detto di pagare.
E' trascorso del tempo e, contrariamente a quanto assicuratoci dalle ns. interlocutrici, sono iniziati i solleciti di pagare la parte non saldata (euro 285,00).
Su suggerimento di ADUC Arezzo, il 21/1 scorso abbiamo inviato alla Telecom una Raccomandata AR nella quale abbiamo riassunto quando in circa due anni accaduto, intimando loro di astenersi dalla minacciata sospensione del servizio ed in futuro dai solleciti a pagare i 285,00 euro.
In data 5/2/09 Telecom con lettera semplice riscontra la nostra Raccomandata AR comunicandoci che "i consumi per traffico verso numerazioni non geografiche (899) addebitati risultano regolarmente effettuati dalla ns. linea". Viene precisato che in difetto di pagamento "siamo tenuti (lorsignori beninteso) a porre in essere per conto dell'op. titolare della numerazione, le azioni di recupero previste e di comunicare i Suoi dati identificativi e gli estremi delle chiamate oggetto di contestazione all'operatore, che potrà, a sua volta, porre in essere azioni - anche giudiziali - per il recupero del credito".
Seguono poi i soliti convenevoli di nessuna rilevanza.
Gradiremmo un Vostro parere su come comportarci in futuro.
Ringraziamo sin d'ora e porgiamo distinti saluti.
Attilio, da Cortona (AR)
Risposta ADUC
presenti immediatamente istanza di conciliazione al Corecom Toscana. trova tutto qui:
clicca qui
ADUC Tlc - clicca qui
Internet e telefonia, in edicola la guida Aduc:
clicca qui
clicca qui
ADUC Tlc - clicca qui
Internet e telefonia, in edicola la guida Aduc:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti